Eventi

Insolito paesaggio di primo Novecento

Scopri un viaggio attraverso i secoli con la straordinaria mostra „In-Solito Paesaggio di Primo Novecento“, inaugurata martedì 11 luglio alle ore 19:00 presso la rinomata Galleria Quam di Scicli.

Curata da Irene Torrisi e Antonio Sarnari, l’esposizione rimarrà aperta fino al 20 agosto 2023, offrendoti un’opportunità imperdibile di immergerti nell’arte italiana del secolo scorso.

Il cuore di questa straordinaria mostra è la ricca selezione di opere d’arte che mettono in luce le diverse interpretazioni linguistiche adottate dagli illustri artisti italiani della prima metà del Novecento nel dipingere il paesaggio.

Da Morandi a Schifano, da Afro a Capogrossi, da Carlo Levi a Gino Rossi, questa esposizione offre uno sguardo avvincente sulle visioni uniche e talvolta estreme di questi maestri dell’arte.

Attraverso una combinazione di opere eccezionali e analisi critiche approfondite di Torrisi e Sarnari, la mostra promette un’esperienza museale di altissimo livello.

Ogni opera esposta è disponibile per l’acquisto, offrendo ai collezionisti l’opportunità unica di portare a casa un autentico capolavoro del Novecento italiano.

L’ingresso alla mostra è gratuito e i visitatori avranno l’opportunità di approfondire la loro comprensione delle opere attraverso i testi critici forniti dagli esperti curatori.

Per coloro che desiderano acquistare una delle opere esposte, è consigliabile prenotare un appuntamento per trattative riservate e personalizzate.

Unisciti a noi per un’esperienza artistica straordinaria alla Galleria Quam di Scicli, una delle principali destinazioni culturali nel Sud Italia.

Scopri il fascino dell’arte italiana e lasciati ispirare dalle meraviglie del Primo Novecento!

Antonio Sarnari, ideatore del progetto, ha coinvolto Irene Torrisi nell’analisi critica della ricerca di ciascuno dei trenta autori in mostra, e insieme hanno realizzato una mostra di livello decisamente museale, con prestiti di opere eccellenti e un percorso fatto di affinità e discontinuità artistiche.

Fulcro della mostra sono le interpretazioni divergenti, e in alcuni casi estreme, che alcuni di questi autori hanno fatto di questo soggetto. Dai processi di astrazione di Afro e Capogrossi, partiti dalla traduzione del paesaggio urbano (in mostra due loro opere degli anni ’40), alla ricerca di ‘umanizzazione’ del Carrubo di Carlo Levi. Dal paesaggio di impressione di Gino Rossi (in mostra un’opera degli anni ’70), fino all’impassibile ed eterno ‘ritratto di case’ di Giorgio Morandi (in mostra un’opera inedita degli anni ’60).

In mostra altri nomi eccellenti della storia della pittura italiana di primo Novecento, tutte opere in vendita, come Ligabue, Alberto Savinio, Rosai, Morlotti, Mafai, Licini, Donghi e tanti altri, sui quali c’è ancora un misterioso riserbo, ci saranno altre sorprese?

In-Solito paesaggio di primo Novecento’ apre martedì 11 luglio alle 19.00 alla Galleria Quam di Scicli, una delle gallerie che maggiormente ha dato segnali di crescita nel Sud Italia, con progetti con gli autori emergenti di Arte Contemporanea, e che ora si propone come riferimento in Sicilia anche per il secondo mercato, fatto di collezionisti raffinati ed esperti.

La mostra è ad ingresso gratuito e rimarrà aperta fino al 20 agosto, la visita è accompagnata dai testi critici di Irene Torrisi e Antonio Sarnari, per chi fosse interessato all’acquisto di uno di questi capolavori, fanno sapere, è necessario prendere un appuntamento per trattative riservate.

Cura Critica Irene Torrisi, Progetto Antonio Sarnari, Partner Riccardo Schininà, Organizzazione Tecnica Mista, Ufficio Stampa MediaLive, Segreteria Organizzativa Martina Alecci, Sales Francesco Di Rosolini, Foto opere Franco Noto, Foto Evento Sergio Bonuomo.

Grazie a tutti i prestatori che hanno preferito mantenere la riservatezza. Si singrazia Carlo Caccamo, Bartolo Di Rosa, Enzo Giavatto, Pino Giavatto.

Eventi

A Scicli nasce „Bassi Beneventano“

A Scicli nasce “Bassi Beneventano”: uno spazio suggestivo dove la stamperia d’arte amenta, che realizza preziose incisioni, si collega alla galleria d’arte lo magno. Un progetto unico che prende forma all’interno dello storico palazzo barocco patrimonio dell’umanità.

In un connubio unico tra arte e spazi suggestivi, una stamperia d’arte a Scicli si espande e si lega a una rinomata galleria d’arte di Modica, abbracciando così un altro gioiello del Barocco. Questo straordinario progetto troverà casa nell’antico Palazzo Beneventano, un’icona storica dichiarata patrimonio dell’Umanità. Sotto gli ambienti nobiliari, nasce „Bassi Beneventano“, un’innovativa iniziativa artistica guidata da Loredana Amenta, stampatore incisore, e il rinomato gallerista Giuseppe Lo Magno.

L’inaugurazione di questo spazio unico in Italia avverrà venerdì 9 giugno alle ore 19, promettendo un’esperienza senza precedenti nel panorama artistico nazionale.

La stamperia d’arte, che trasloca in questa nuova sede, continua la sua missione di creare incisioni straordinarie attraverso un processo artigianale che coinvolge pressi, acidi e lastre. Tra gli artisti italiani che hanno collaborato con la stamperia troviamo nomi illustri come Piero Guccione, Angelo Ruta, Giovanni Robustelli e molti altri. Alcuni di questi artisti sono seguiti dalla prestigiosa galleria d’arte Lo Magno, con sede a Modica, che ora potrà vantare anche questo nuovo spazio a Scicli.

Inizialmente focalizzata sulla corniceria artigianale, la galleria Lo Magno ha festeggiato da poco 30 anni di attività e continua a promuovere i principali talenti siciliani, sia in fiere di settore che in eventi nazionali e internazionali.

Loredana Amenta, laureata all’Accademia di Belle Arti di Catania e specializzata alla prestigiosa Fondazione Il Bisonte di Firenze, ha compiuto una scelta audace sette anni fa: aprire una stamperia d’arte a Scicli. Questa decisione è stata il frutto di una solida amicizia con un gallerista, con cui ha condiviso anni di lavoro e studio.

Oggi, „Bassi Beneventano“ è molto più di una semplice stamperia. Situata nei bassi del rinomato palazzo barocco di Scicli, questa struttura ospita anche una galleria d’arte modicana, realizzando così un’inedita sinergia tra arte e stampa. Loredana vede questo progetto non solo come un lavoro, ma soprattutto come una passione che si è trasformata in realtà.

Il nome „Bassi Beneventano“ nasce dal reciproco scambio di idee tra Loredana e il gallerista, che hanno voluto creare uno spazio espositivo „vivo“, in cui i visitatori possano non solo ammirare le opere d’arte esposte, ma anche assistere alle varie fasi del processo di incisione. Questo permette loro di scoprire il lavoro meticoloso e appassionante che c’è dietro ogni creazione.

Nella mostra inaugurale, saranno esposte opere di artisti del calibro di Sandro Bracchitta, Giuseppe Colombo, Emanuele Giuffrida e molti altri, curate dalla galleria Lo Magno. Accanto a queste, saranno presenti le incisioni di artisti come Giovanni Robustelli, Giovanni Blanco e Piero Guccione, oltre a una selezione delle opere di Loredana stessa.

La particolarità di „Bassi Beneventano“ risiede nella sua identità unica e nell’atmosfera che vi si respira. Gli architetti Elisa Lo Castro e Andrea Pluchino hanno progettato gli spazi, mentre l’identità grafica è stata curata da Angelo Ruta, Sergio Iacono, Marco Lentini e dal team di After Studio.

Loredana e il gallerista Giuseppe Lo Magno credono fermamente che „Bassi Beneventano“ possa diventare un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e della cultura non solo a Scicli, ma anche in tutto il Val di Noto. La presenza di una vecchia Albion Press dell’800, ancora funzionante, aggiunge un tocco di fascino e autenticità a questo straordinario progetto d’arte.

Con „Bassi Beneventano“, Loredana e il suo team si impegnano a creare un ambiente accogliente e stimolante, dove artisti e visitatori possano condividere idee e ispirazioni. Con eventi e iniziative culturali, puntano a far crescere e arricchire la vivace scena artistica di Scicli e oltre.

Notizie

Alimentare: interamente dedicato all’enogastronomia d’eccellenza l’allegato „Enjoy Barocco“ del Gambero Rosso di maggio. Adesso anche nell’edizione digitale

L’enogastronomia d’eccellenza e le bellezze della Terra Barocca nell’allegato di maggio del Gambero Rosso dedicato alla destinazione turistica unica “Enjoy Barocco”. Da qualche giorno è disponibile anche nell’edicola digitale dopo la distribuzione avvenuta in tutta Italia.

Immergiti nelle eccellenze enogastronomiche e nelle bellezze artistiche della Terra Barocca grazie all’allegato speciale di maggio del Gambero Rosso, dedicato alla destinazione turistica „Enjoy Barocco“. Questo straordinario supplemento, ora disponibile anche nell’edicola digitale, ha già conquistato l’Italia con la sua distribuzione di 44.000 copie. Con le sue 76 pagine e 10 capitoli, offre un racconto affascinante delle bontà enogastronomiche e delle bellezze naturali e culturali di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina.

Un viaggio tra arte e sapori

„Enjoy Barocco“ non è solo un viaggio enogastronomico, ma un’esperienza culturale che celebra l’architettura barocca, protetta dall’UNESCO, e le tradizioni millenarie influenzate da Greci, Romani, Arabi e Normanni. Questo allegato mette in luce le eccellenze di un territorio dove storia, cultura e cucina si fondono armoniosamente.

Eccellenze enogastronomiche della Terra Barocca

La Terra Barocca è celebre per prodotti enogastronomici unici come il formaggio Ragusano Dop, caratterizzato dalla sua forma di parallelepipedo e scelto per la copertina dell’allegato. Un altro gioiello è il Cioccolato di Modica Igp, rinomato a livello internazionale. Dalle campagne e dai muretti a secco, nasce l’Olio Extravergine di Oliva Dop Monti Iblei, prodotto dalle cultivar Tonda Iblea e Moresca. Non possiamo dimenticare il Cerasuolo di Vittoria, l’unica Docg siciliana, che rappresenta l’eccellenza delle cantine locali grazie ai terreni ricchi di minerali.

Guida alle meraviglie della Sicilia barocca

L’allegato del Gambero Rosso offre una guida preziosa per scoprire i migliori luoghi e indirizzi della Terra Barocca. È uno strumento ideale per pianificare il vostro viaggio, suggerendo il periodo dell’anno migliore per visitare queste terre ricche di storia, arte e sapori. „Enjoy Barocco“ continua così la missione di promuovere questa splendida area del Sud Italia, già valorizzata attraverso iniziative come il video „48 ore in Terra Barocca“ realizzato con Lonely Planet, il recente social trip e numerose altre attività del progetto Barocco Heritage.

Un territorio di tesori inesauribili

La bellezza della Terra Barocca non si limita alle sue città d’arte. Questa regione offre anche spiagge incantevoli, parchi e riserve naturali che permettono di entrare in contatto con la natura e godere di panorami mozzafiato. Durante il vostro soggiorno, potrete assaporare i prodotti enogastronomici d’eccellenza, trasformati in delizie culinarie da chef stellati e non.

Accesso Gratuito all’allegato „Enjoy Barocco“

Visto il grande successo ottenuto dall’allegato „Enjoy Barocco“ nelle edicole di tutta Italia, il Gambero Rosso ha deciso di renderlo disponibile gratuitamente anche nell’edicola digitale. Approfittate di questa opportunità per scoprire le meraviglie enogastronomiche e culturali della Terra Barocca e pianificare la vostra prossima avventura in una delle mete turistiche più affascinanti del Sud Italia.

Esplora „Enjoy Barocco“ e lasciati incantare dalla magia di una terra che sa unire passato e presente, cultura e sapori, in un viaggio indimenticabile.

Notizie

Gambero Rosso: l’allegato di maggio dedicato alla destinazione turistica EnjoyBarocco

L’enogastronomia d’eccellenza e le bellezze della Terra Barocca nell’allegato di maggio del Gambero Rosso dedicato alla destinazione turistica unica “Enjoy Barocco”.
Da qualche giorno è disponibile anche nell’edicola digitale dopo la distribuzione avvenuta in tutta Italia.

Scopri le Eccellenze della Terra Barocca con „Enjoy Barocco“ del Gambero Rosso

L’affascinante Terra Barocca, con la sua ricca storia e tradizione enogastronomica, è protagonista dell’allegato speciale di maggio del prestigioso mensile „Gambero Rosso“. Questo supplemento, ora disponibile anche in edicola digitale, racconta le meraviglie di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, i Comuni del GAL Terra Barocca, attraverso 76 pagine e 10 capitoli pieni di storie, immagini e sapori.

Un viaggio tra arte e natura

L’area della Terra Barocca è rinomata per la sua architettura barocca, protetta dall’UNESCO, e per il suo patrimonio naturale e culturale. „Enjoy Barocco“ celebra questa regione esaltando le influenze storiche di Greci, Romani, Arabi, Normanni e molti altri popoli che hanno lasciato il loro segno in Sicilia. Le tradizioni millenarie vivono ancora oggi, specialmente nella cucina locale, che combina sapientemente influenze storiche e innovazione.

Eccellenze enogastronomiche di Terra Barocca

La Terra Barocca è famosa per i suoi prodotti enogastronomici di alta qualità. Tra questi, il formaggio Ragusano Dop, riconoscibile dalla sua forma a parallelepipedo, e il Cioccolato di Modica Igp, entrambi esportati in tutto il mondo e simboli della tradizione gastronomica siciliana. L’Olio Extravergine di Oliva Dop Monti Iblei, prodotto da cultivar come la Tonda Iblea e la Moresca, rappresenta un altro fiore all’occhiello del territorio. Infine, il Cerasuolo di Vittoria, l’unica Docg siciliana, testimonia l’eccellenza delle cantine locali, grazie ai terreni ricchi di minerali e calcare.

Guida ai tesori della Sicilia Barocca

L’allegato del Gambero Rosso funge da guida per scoprire le migliori destinazioni e indirizzi della Terra Barocca. È uno strumento ideale per pianificare una visita, suggerendo i periodi migliori dell’anno per esplorare questa regione ricca di storia, arte e sapori. „Enjoy Barocco“ prosegue l’attività di valorizzazione del territorio avviata con altre iniziative, come il video „48 ore in Terra Barocca“ realizzato con Lonely Planet, il recente social trip e numerose azioni del progetto Barocco Heritage.

Una terra di inesauribili tesori

Oltre alle città d’arte, la Terra Barocca offre spiagge mozzafiato, parchi naturali e riserve incontaminate, perfetti per chi ama la natura e i panorami suggestivi. Durante il vostro viaggio, potrete assaporare i prodotti enogastronomici locali, trasformati in prelibatezze da chef stellati e talentuosi cuochi locali.

Gratuito l’allegato „Enjoy Barocco“

Vista la grande popolarità dell’allegato „Enjoy Barocco“, il Gambero Rosso ha deciso di renderlo disponibile gratuitamente anche nella sua edicola digitale. Non perdete l’occasione di scoprire le meraviglie enogastronomiche e culturali della Terra Barocca e pianificare la vostra prossima avventura in una delle destinazioni turistiche più affascinanti del Sud Italia.

Esplorate „Enjoy Barocco“ e lasciatevi incantare da una terra che unisce tradizione e modernità, cultura e gusto, in un viaggio indimenticabile.

Eventi

Al via Barocco Heritage da venerdì 5 maggio

Al via Barocco Heritage da questo venerdì 5 maggio a domenica 7 maggio con ospiti internazionali ed eventi gratuiti per celebrare il patrimonio UNESCO. Ultima giornata ospite Christian Greco, direttore del museo Egizio di Torino.

Barocco Heritage: un viaggio nel tempo e nello spazio

Il prossimo weekend, dal 5 al 7 maggio, i cinque Comuni della destinazione turistica unica Enjoy Barocco si trasformeranno in un palcoscenico vivace per l’evento „Barocco Heritage – parole, forme, prospettive“. Questo evento promette di deliziare gli appassionati di storia e cultura con una serie di giornate studio, conferenze, aperture straordinarie e spettacoli, celebrando il patrimonio artistico e architettonico del Barocco.

Collaborazione e coinvolgimento

In collaborazione con istituzioni accademiche di prestigio come l’Università di Roma Tor Vergata, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Catania, l’evento coinvolge attivamente i cinque comuni del GAL Terra Barocca. L’obiettivo è quello di favorire una maggiore fruizione del patrimonio culturale locale e promuovere l’interesse dei turisti per questa affascinante regione della Sicilia.

Inaugurazione e momenti istituzionali

La cerimonia di apertura avrà luogo venerdì 5 maggio presso la Chiesa del Collegio di Maria Addolorata a Ragusa. Saranno presenti i sindaci dei Comuni del GAL e altri illustri ospiti come Fabio Roccuzzo, Presidente dell’Unità Operativa Unesco di Città Tardo Barocche del Val di Noto e Domenica Ficano, presidente del GAL Terra Barocca.

Giornate di studio e conferenze

Esperti del settore illustreranno  i segreti e le meraviglie del Barocco, offrendo una prospettiva unica su questo straordinario patrimonio artistico.

Eventi collaterali e aperture straordinarie

Oltre agli eventi scientifici, i Comuni del GAL Terra Barocca offriranno una serie di eventi speciali, tra cui aperture straordinarie di palazzi, spettacoli, concerti, visite guidate e percorsi teatralizzati. Sarà un’opportunità unica per immergersi completamente nell’atmosfera del Barocco e scoprire i tesori nascosti di questa affascinante regione.

Il programma in dettaglio è online sul sito www.enjoybarocco.com

Cultura

Una nuova consapevolezza dello splendore del patrimonio culturale Unesco in Terra Barocca

Avviata a Ragusa la tre giorni promossa dalla destinazione turistica unica „Enjoy Barocco“.
Per turisti e visitatori spettacoli, musei aperti, visite guidate.

Una Prospettiva Innovativa: Il Prof. Carmelo Occhipinti: La tre giorni internazionale di studi „Barocco Heritage – parole, forme, prospettive“ ha preso il via con un’apertura rivoluzionaria del Prof. Carmelo Occhipinti dell’Università di Roma Tor Vergata. Attraverso gli occhi esperti del Prof. Occhipinti, si è aperta una nuova visione sulle architetture e le opere d’arte del territorio ragusano e della Sicilia Meridionale del Seicento e Settecento.

Riflettendo sul Barocco: Nella suggestiva cornice della Chiesa della Badia di Ragusa, il Prof. Occhipinti ha condotto una riflessione profonda, attingendo direttamente dalle testimonianze del periodo in esame. Questo approccio ha portato a una percezione del Barocco molto diversa da quella tradizionalmente diffusa.

Guardando al Passato per Comprendere il Presente: Il Prof. Occhipinti ha sottolineato l’importanza di attingere alle fonti dell’epoca stessa per comprendere appieno l’arte e l’architettura del periodo. Ha evidenziato come gli artisti del Sei-Settecento aspirassero a creare opere moderne, mantenendo un legame con la tradizione del Cinquecento.

Un Messaggio di Continuità Artistica: Il Prof. Occhipinti ha ribadito che le visioni artistiche del passato e del presente sono in realtà in continuità, piuttosto che in contrasto. Gli artisti barocchi cercavano di innovare e creare opere che esprimessero vitalità, dinamismo e movimento.

Saluti Istituzionali e Prospettive Future: Durante i saluti istituzionali, la presidentessa del GAL Terra Barocca, Domenica Ficano, ha accolto gli ospiti illustri, evidenziando l’importanza di queste tre giornate di studio per approfondire la storia e la cultura del territorio. Un’opportunità unica per valorizzare le attività storico-culturali della destinazione „Enjoy Barocco“.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, il quale, in sintonia con il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo, ha rimarcato l’importanza di lavorare in sinergia tra i territori del barocco del Val di Noto. Roccuzzo, che è anche Presidente dell’Unità Operativa Unesco di Città Tardo Barocche del Val di Noto ha aggiunto: “Siamo parte integrante di un grande sito Unesco, abbiamo il dovere di lavorare in questa direzione, senza rivendicazione  né campanilismi”. Riflessioni condivise dall’assessore di Scicli, Peppe Puglisi, e dall’assessore di Santa Croce Camerina, Caterina Gambino, intervenuti in rappresentanza dei Comuni appartenenti al GAL. Proprio il direttore del GAL, Salvatore Occhipinti, ha invece delineato le scommesse portate avanti dal gruppo di azione locale, “tra queste ‘Enjoy Barocco’, come prima tappa dell’impegno verso il turismo sostenibile, lo sviluppo agroalimentare e l’inclusione sociale”.
Importanti anche le parole di Paolo Patané, direttore dell’Ente Gestore di Città Tardo Barocche del Val di Noto. “Il grande sforzo per l’attivazione di questo ente gestore deve proseguire con il contatto coi territori. Per noi è fondamentale rivolgersi alla rete di operatori, di cui Gal è espressione fondamentale, e in generale alla cittadinanza. Il passaggio cruciale, adesso, è quello di uscire dall’approccio elitario e promuovere la partecipazione della comunità”.
Come hanno spiegato Marco Platania, docente universitario e coordinatore DMO Enjoy Barocco, e Santo Burgio dell’Università degli Studi di Catania, la rete è importante. “La destinazione unica “Enjoy Barocco” – ha detto Platania – raggruppa oltre 100 imprese che lavorano nel settore e si propone di aumentare il capitale reputazionale della destinazione unica, per rendere il territorio del Val di Noto meta turistica competitiva nei mercati internazionali”. “Il salto di qualità – ha spiegato Burgio – è quello di incrociare reti omogenee nelle quali siamo ormai abituati a confrontarci. Per questo, Barocco Heritage parte dagli sguardi letterari sul Barocco, nella giornata di oggi, per poi affrontare il tema dei cantieri del Barocco ed infine, nella giornata di domenica, avviare il confronto tra il circuito culturale e quello economico. Tutti dobbiamo fare la nostra parte”.  

Nella giornata di oggi, spazio quindi a conferenze e letture dedicate al tema del rapporto tra arte barocca e letteratura.

Chair Sandra Condorelli (Università degli Studi di Catania). Dopo l’intervento del professore Occhipinti, Massimo Lucarelli (Université de Caen Normandie) ha tracciato “L’idea novecentesca di Barocco: il caso Ungaretti” mentre Claudio Castelletti dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata è intervenuto su “Il Vate imaginifico: Arte e architettura barocca nella poetica di Gabriele d’Annunzio”.

Attesissimo e molto apprezzato anche l’intervento del prof. Olivier Bonfait (Université de Bourgogne) con “Il Barocco prima del Barocco. Per una preistoria della nozione da De Brosses a Briganti” che ha fornito lo sguardo francese sul tardo barocco.

In video collegamento Marcello Fagiolo (CISB – Centro Internazionale di Studi sul Barocco) ha parlato della “Caduta e resilienza della civiltà barocca nella storiografia del Novecento” mentre Marina Cafà (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e Ezio Donato (Università degli Studi di Catania) con “Viaggio letterario nel paesaggio barocco di Sicilia” hanno affascinato il pubblico presente.

Barocco Heritage si sposterà domani 6 maggio a Modica per la seconda giornata di studi dal titolo “Architetti e cantieri di età barocca in Sicilia e nel Mediterraneo”.

A fianco degli eventi scientifici sono stati previsti, grazie ai Comuni del GAL Terra Barocca, una serie di eventi speciali, con aperture straordinarie di palazzi, spettacoli, concerti, visite guidate, percorsi teatralizzati, musei aperti in notturna.

Cultura

Gli apparati effimeri per salutare i reali a corte: anche questo è Barocco

Prosegue la tre giorni di „Barocco Heritage“

Una celebrazione culturale

L’evento „Barocco Heritage“, promosso dalla destinazione turistica „Enjoy Barocco“, continua a suscitare interesse nella sua seconda giornata, mantenendo vivo lo spirito barocco che caratterizza le città del GAL Terra Barocca, recentemente riconosciute dall’UNESCO. Questo evento unico offre ai turisti e ai visitatori l’opportunità di esplorare da vicino i cinque comuni che compongono il gruppo di azione locale, attraverso una serie di spettacoli, visite guidate e aperture speciali.

Focus sull’architettura Barocca

A Palazzo della Cultura di Modica, esperti e docenti universitari nazionali e internazionali si sono riuniti per discutere gli aspetti legati all’architettura barocca in Sicilia e nel Mediterraneo. Gli argomenti affrontati spaziano dai transfert culturali alla ricezione dei modelli architettonici, dalle tecniche impiegate nei cantieri barocchi all’analisi delle contaminazioni barocche e neobarocche.

Contributi accademici e prospettive diverse

Le sessioni, curate da esperti come Valentina Burgassi del Politecnico di Torino e Gaia Nuccio dell’Università di Palermo, hanno offerto una panoramica completa, con un focus sulla Francia, sulla Spagna e sulle esperienze locali nel Val di Noto e a Modica nel secondo Settecento. Gli interventi degli illustri accademici hanno arricchito la discussione, offrendo nuovi spunti e approfondimenti.

Verso nuovi orizzonti

Nuovi  contributi sulle rappresentazioni effimere e sugli elementi scenici, nonché sulle contaminazioni barocche e tardobarocche. Il dibattito che ne è seguito ha permesso di ampliare la comprensione del periodo storico e delle sue influenze.

Evento finale a Scicli

„Barocco Heritage“ chiude con un appuntamento scientifico a Palazzo Spadaro a Scicli. Tra i relatori anche Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino. Tutti gli altri eventi collaterali nei comuni del GAL Terra Barocca hanno offerto agli ospiti un’esperienza unica e coinvolgente.

Un’apertura straordinaria

Un momento particolarmente atteso è stata l’apertura, per la prima volta, del salone delle feste di Palazzo Mormino Penna a Scicli, che ha arricchito ulteriormente l’esperienza dei visitatori.

Cultura

Conclusa la tre giorni di “Barocco Heritage” promossa dalla destinazione turistica “Enjoy Barocco”.

La nuova gestione del patrimonio culturale passa da percorsi accessibili, sostenibilità ed anche partenariati pubblico-privato. Con l’intervento di Christian Greco, conclusa la tre giorni di “Barocco Heritage” promossa dalla destinazione turistica “Enjoy Barocco”.

Il futuro del patrimonio culturale: esperienze, inclusività e accessibilità

Il futuro del patrimonio culturale si orienta verso nuove strategie che promuovono percorsi esperienziali, capacità di trasferire informazioni e, soprattutto, accessibilità e inclusività. Questo è il parere di Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, presente oggi a Scicli per concludere la tre giorni di “Barocco Heritage”. La manifestazione ha combinato divulgazione scientifica e eventi, coinvolgendo docenti universitari italiani e internazionali e offrendo ai turisti aperture straordinarie, visite guidate, spettacoli, concerti e archeotrekking.

„Enjoy Barocco“: un viaggio tra arte e cultura

L’iniziativa “Enjoy Barocco” promuove la destinazione turistica unica del GAL Terra Barocca, che include i Comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina. Questa iniziativa, supportata dalla misura 16.3 del Psr, mira a valorizzare il patrimonio culturale della regione attraverso eventi come “Barocco Heritage”.

Durante la terza giornata di “Barocco Heritage”, dopo gli approfondimenti a Ragusa e Modica e gli interventi istituzionali del sindaco Mario Marino e di Salvatore Occhipinti, direttore del GAL Terra Barocca, numerosi esperti hanno partecipato a discussioni sulla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico.

Christian Greco: un’icona della divulgazione culturale

A conclusione dell’evento, Christian Greco ha offerto una lectio magistralis condividendo la sua visione e illustrando i progetti del Museo Egizio di Torino. Greco ha evidenziato l’importanza di rendere i musei più accessibili e inclusivi, garantendo che la conoscenza sia alla portata di tutti.

Approfondimenti su valorizzazione e sostenibilità

La giornata, curata dai docenti Antonio Barone e Santo Burgio dell’Università di Catania e moderata dalla docente Lucia Trigilia, ha visto gli esperti discutere diverse tematiche. Tra i punti focali, la conservazione dei beni culturali per una fruizione sostenibile, la valorizzazione integrata del patrimonio culturale, la pianificazione strategica e la formazione di professionalità specializzate nel settore.

Verso un patrimonio culturale accessibile a tutti

Il progetto „Enjoy Barocco“ non si limita solo a eventi straordinari, ma punta a una valorizzazione continua del territorio del GAL Terra Barocca. Attraverso iniziative come „Barocco Heritage“, si crea un ponte tra il passato e il presente, rendendo il patrimonio culturale fruibile a tutti e promuovendo il turismo sostenibile.

Il percorso intrapreso da Christian Greco e dai numerosi esperti presenti all’evento dimostra che il futuro del patrimonio culturale passa attraverso l’innovazione, l’accessibilità e l’inclusività, offrendo esperienze uniche ai visitatori e valorizzando i tesori nascosti della Terra Barocca.

Tesori culturali non sono solo oggetti da ammirare, ma veri e propri protagonisti della nostra vita sociale. E dunque accademici e esperti hanno condiviso idee e visioni rivoluzionarie sulla gestione e la valorizzazione dei beni culturali. Di seguito un’incursione nelle discussioni più vivaci e appassionate.

Beni culturali: protagonisti della vita sociale

Il Prof. Pierpaolo Forte (Università degli Studi del Sannio) ha aperto la discussione sottolineando l’importanza di considerare i beni culturali come parte integrante della nostra vita sociale. Ha invitato a guardare oltre l’aspetto statico degli oggetti culturali e a considerarli come veri e propri attori della comunità, capaci di generare dialogo e connessioni tra persone e luoghi.

Pianificazione strategica: unire le forze per la valorizzazione

Il Prof. Pietro Valentino (Università degli Studi “La Sapienza”, Roma) ha portato avanti il tema della pianificazione strategica, sottolineando l’importanza di un approccio integrato alla gestione dei beni culturali. Ha parlato della necessità di coordinare i vari piani di gestione presenti sul territorio per garantire una valorizzazione completa e sostenibile del nostro patrimonio culturale.

Collaborazione e risorse: verso un approccio sovraregionale

Il Prof. Antonio Barone ha sollevato l’interessante questione della creazione di un ente sovraregionale per il Mezzogiorno. Questo ente, secondo Barone, potrebbe fungere da catalizzatore di risorse, supportando le comunità locali e le istituzioni accademiche nella gestione e promozione dei beni culturali.

Turismo sostenibile: alla scoperta del passato con un occhio al futuro

Il Prof. Pierluigi Catalfo (Università degli Studi di Catania) ha evidenziato l’importanza di un turismo equo e sostenibile per la valorizzazione dei beni culturali. Ha parlato della necessità di creare percorsi turistici che coinvolgano attivamente le giovani generazioni, garantendo così un futuro luminoso per il nostro patrimonio culturale.

Digitalizzazione e innovazione: alla ricerca di nuove frontiere

La Prof.ssa Loredana Giani (Università Europea di Roma) ha esplorato il tema della digitalizzazione dei beni culturali. Ha parlato dell’importanza di utilizzare la tecnologia in modo innovativo per rendere il nostro patrimonio culturale accessibile a tutti, creando esperienze coinvolgenti e interattive che possano ispirare e educare.

Economia circolare: riuso e sostenibilità per un futuro migliore

La Prof.ssa Anna Mignosa (Università di Catania) ha introdotto il concetto di economia circolare nel contesto dei beni culturali. Ha parlato di come il riutilizzo e il riuso possano essere fondamentali per garantire la sostenibilità e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale, creando al contempo opportunità economiche e occupazionali per le comunità locali.

Musei del futuro: un ponte tra passato e presente

Infine, Christian Greco ha presentato una visione innovativa dei musei come centri di ricerca e partecipazione sociale. Ha parlato dell’importanza di trasformare i musei in luoghi vivi e dinamici, capaci di coinvolgere attivamente la comunità e di raccontare storie che ispirino e stimolino la riflessione sul nostro passato e sul nostro presente.

L’evento ha offerto uno sguardo appassionato e stimolante sul futuro dei beni culturali, mostrando come la collaborazione, l’innovazione e la visione possano aprire nuovi orizzonti per la valorizzazione e la fruizione del nostro patrimonio culturale. Con idee audaci e un impegno condiviso, possiamo garantire che il nostro passato continui a ispirare e arricchire le generazioni

Grazie a “Barocco Heritage” si è riusciti ad offrire un importante momento di confronto e riflessione sul patrimonio culturale della Terra Barocca guardando alla gestione attiva e sostenibile dei beni culturali nei “nuovi” 20 anni dopo i primi 20 dal riconoscimento Unesco.

7 maggio 2023

Itinerari

Sentieri per gli ipogei di Cisternazzi e Trabacche

Sentieri naturalistici e archeologici

  • Quando: Tutto l’anno
  • Tipologia di percorso: Percorso urbano facile
  • Durata: da 2 a 3 ore per ciascuna visita
  • Quando: Da Maggio a Settembre 2023

Esplorando le antiche sepolture della Sicilia: un viaggio nei misteri degli Ipogei 

Immersi tra le colline e i villaggi rurali della Sicilia, gli ipogei rappresentano un’importante testimonianza delle antiche tradizioni funerarie della regione. Questi ambienti sotterranei, situati nelle vicinanze di antichi insediamenti rurali, offrono uno sguardo affascinante sulla vita e le credenze dei nostri antenati.

Grotta delle Trabacche a Ragusa

Un esempio di arte funeraria Bizantina

Nel cuore della Sicilia orientale si trova la Grotta delle Trabacche, un sito che risale alla dominazione bizantina. Qui, due sarcofagi monolitici dominano l’antro, con la loro forma simile a letti ornati da cortine. Questo luogo, insieme ad altre tombe della zona, rappresenta una delle poche testimonianze rimaste di quel periodo storico.

Cisternazzi a Modica

Un capolavoro sepolcrale dell’Antichità Tarda

Datato tra il IV e il V secolo d.C., il complesso delle Cisternazzi è un esempio straordinario di sepoltura catacombale dell’altopiano ibleo. Con la sua imponenza e il suo carattere monumentale, può essere paragonato alla celebre Grotta delle Trabacche.

Catacombe di Cava Celone a Scicli

Un viaggio nel passato sepolcrale

Le catacombe di Cava Celone sono un complesso sepolcrale rupestre di notevole importanza storica. Qui si possono ammirare tre gallerie principali, disposte parallelamente, che si dipartono da una sala centrale. Scavi recenti hanno portato alla luce reperti significativi, datati tra il IV e il V secolo d.C., testimonianza della vita e delle tradizioni di un’epoca passata.

Buttino Cento Pozzi a Ispica

Una meraviglia architettonica sotterranea

L’ipogeo di Buttino Cento Pozzi è un luogo singolare e affascinante. Con la sua grande camera di forma irregolare e il sepolcro centrale a baldacchino, questo sito offre uno spettacolo unico di luci e ombre. Il colore dorato della pietra e l’architettura suggestiva rendono questa catacomba una tappa imperdibile per chi visita la regione.

Esplora le meraviglie sepolcrali della Sicilia

Se sei appassionato di storia e cultura, non perderti l’opportunità di esplorare gli ipogei della Sicilia. Questi antichi siti funerari offrono uno sguardo affascinante sulla vita e le tradizioni dei nostri antenati, trasportandoti in un viaggio indimenticabile nel passato della regione.

Dal 4 maggio 2023  chi andrà a visitarli sarà guidato da segnaletica e informato da pannelli informativi.

Per i prossimi due anni, i nuovi “papà adottivi”, identificati con l’operazione “Adotta un sentiero“, se ne prenderanno cura, permettendone una manutenzione continuativa che gioverà a tutti.

Per maggiori informazioni: ecomuseocarat.it

Eventi

Turismo: fine settimana con eventi speciali, aperture straordinarie, visite guidate e spettacoli per „Barocco Heritage“

Iniziative speciali, aperture straordinarie, visite guidate, spettacoli e concerti: i cinque comuni del GAL TERRA BAROCCA festeggiano il barocco siciliano con un evento lungo tre giorni, dal 5 al 7 maggio. Ecco il programma dettagliato di “Barocco Heritage” per la destinazione turistica Enjoy Barocco. 

Download programma completo dell’evento

Scopri il barocco siciliano

Un weekend di cultura e meraviglia

Dal 5 al 7 maggio, immergiti nella bellezza senza tempo del barocco siciliano con “Barocco Heritage – parole, forme, prospettive”. Questo evento straordinario, promosso da Enjoy Barocco, trasformerà il weekend in un’esperienza indimenticabile, celebrando i monumenti patrimonio dell’Umanità dei cinque Comuni del GAL Terra Barocca: Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina.

Un weekend di eventi imperdibili

Ragusa: teatro e musica sotto le stelle

A Ragusa, il programma è ricco di eventi che ti faranno scoprire la città da nuove prospettive. Il 5 e 6 maggio, non perdere “Le pietre narranti”, una serie di teatralizzazioni che animeranno Piazza San Giovanni, il Sagrato di Santa Maria delle Scale e Piazza Duomo dalle 17:30 alle 19:30. Visita la Cattedrale, il Museo della Cattedrale, Palazzo Garofalo, il Museo Italia in Africa e altri luoghi emblematici con aperture speciali.

La serata di venerdì 5 maggio si concluderà con “Light Concert” a Piazza Pola alle 21:30, mentre sabato 6 maggio, alle 20:00, il Centro Commerciale Culturale ospiterà “Le Tre Patrie di G.B. D’odierna”, un evento tra immagini, parole e musica.


Modica: musei aperti e scoperte notturne

Modica ti invita a esplorare i suoi tesori nascosti con aperture serali gratuite il 5 e 6 maggio dalle 21:00 alle 24:00. Visita il Museo Civico F.L. Belgiorno, il Museo “Salvatore Quasimodo”, e il Museo della Medicina “Tommaso Campailla”. Non perdere l’opportunità di partecipare a visite guidate presso il Museo Etnografico delle arti e delle tradizioni popolari.

Scicli: la magia dei palazzi storici

A Scicli, dal 5 al 7 maggio, potrai visitare il Commissariato Montalbano, la stanza del Questore Bonetti Alderighi, Palazzo Spadaro e la chiesa Santa Teresa dalle 10:00 alle 22:00. Un’esperienza unica sarà l’apertura straordinaria di un’ala solitamente chiusa al pubblico di Palazzo Mormina Penna.

Santa Croce Camerina: cultura e natura

Santa Croce Camerina offre un’immersione nel passato con la visita gratuita al Museo Demologico Camarinense dal 5 al 7 maggio, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 20:00. Domenica 7 maggio, partecipa all’escursione Archeo Trekking: “Antica Trazzera” per esplorare le Cave dei Biddemi, la Grotta del Ferro e le Catacombe di Grassullo. L’escursione parte alle 8:15 dal parcheggio del campo sportivo.

Ispica: tour guidati tra arte e storia

Ispica ti invita sabato 7 maggio, dalle 18:00 alle 22:00, a un tour gratuito con guida turistica per scoprire Palazzo Bruno di Belmonte, la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Loggiato di Vincenzo Sinatra, e altri tesori architettonici.

Unione di scienza e divulgazione

Il programma scientifico, curato da esperti e docenti universitari, arricchirà le mattinate con conferenze e incontri a Ragusa, Modica e Scicli. Collaborano all’evento l’Università di Roma Tor Vergata, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Catania.

Non perderti “Barocco Heritage”

Segna in agenda questo fine settimana unico, un’occasione per scoprire il barocco siciliano, immergendoti in una cornice di cultura, storia e bellezza. Con eventi, visite guidate, concerti e molto altro, “Barocco Heritage – parole, forme, prospettive” è l’appuntamento imperdibile per vivere l’area iblea in tutta la sua magnificenza.

Concludendo

Prepara le valigie e vieni a scoprire i tesori del barocco siciliano! Per ulteriori dettagli sul programma e le modalità di partecipazione, visita il sito ufficiale di Enjoy Barocco. Non mancare a questo straordinario evento che celebra la nostra storia e cultura!


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