Eventi

Il Ruolo delle Destination Management Organization

Buone pratiche e opportunità di sviluppo turistico per la Sicilia

Il turismo esperienziale sta ridefinendo il modo in cui i viaggiatori vivono i territori. Non si tratta più solo di visitare luoghi, ma di immergersi in esperienze autentiche che uniscono cultura, tradizioni, enogastronomia e paesaggi. In questo contesto, le Destination Management Organization (DMO) svolgono un ruolo cruciale: coordinano operatori turistici, istituzioni e comunità locali per creare un’offerta integrata e sostenibile, capace di valorizzare l’identità di un territorio e attrarre un turismo consapevole e di qualità.

Le DMO non si limitano a promuovere una destinazione, ma costruiscono una narrazione coerente, capace di rappresentare il territorio in tutte le sue sfaccettature. Questo è l’approccio che caratterizza la Destinazione Enjoy Barocco, sviluppata dal GAL Terra Barocca, un’iniziativa innovativa che ha saputo trasformare cinque splendide città siciliane — Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina — in una meta turistica unica e riconoscibile.

Con un piano strategico di sviluppo e grazie a una serie di interventi sul territorio, alla costruzione di un network di operatori, ad una costante presenza sul mercato con strategie di comunicazione digitale mirate e ben calibrate, Enjoy Barocco ha raccontato le bellezze del territorio, coinvolto le comunità locali e attirato visitatori interessati a scoprire l’autenticità della Sicilia barocca. Una sinergia che non solo ha consolidato l’identità del territorio, ma ha anche creato nuove opportunità per il settore turistico.

Un evento per approfondire il ruolo delle DMO

Per discutere delle opportunità e delle sfide legate alle DMO, il GAL Terra Barocca sta organizzando il convegno “Il Ruolo delle Destination Management Organization. Buone pratiche e opportunità di sviluppo turistico per la Sicilia”, che si terrà il 17 e 18 gennaio 2025 presso il Centro Polifunzionale Museo (ex Chiesa Santa Teresa d’Avila).

Il convegno vedrà la partecipazione di esperti e professionisti del turismo provenienti da tutta Italia, che condivideranno le loro esperienze e le migliori pratiche per lo sviluppo turistico.

Tra i temi principali si parlerà di come il turismo possa essere uno strumento di governance efficace, capace di creare valore non solo economico, ma anche culturale e sociale. Martha Friel, docente di Marketing del Turismo presso lo IULM, e Giovanni Battaiola, Presidente di Trentino Marketing, offriranno una panoramica sulle strategie nazionali di sviluppo turistico, analizzando modelli di successo e opportunità di crescita.

Focus sulle DMO siciliane e il turismo locale

Un’attenzione particolare sarà dedicata alle DMO siciliane, con l’intervento di figure chiave come Rosalìa D’Alì (DMO West of Sicily), Fabrizio La Gaipa (DMO Valle dei Templi), Christian Del Bono (DMO Islands of Sicily), Calogero D’Anna (DMO Madonie e Targa Florio), Claudio Gambino (DMO Sicilia Centrale) e Salvatore Occhipinti, Direttore del GAL Terra Barocca e promotore del progetto Enjoy Barocco.

Questi relatori illustreranno come le realtà locali siciliane abbiano saputo trasformare i loro territori in destinazioni turistiche di qualità, valorizzando il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della Sicilia.

Il dibattito si amplierà poi alle connessioni tra turismo e sviluppo locale, grazie agli interventi di Saverio Continella, Amministratore Delegato di Banca Agricola Popolare di Sicilia, e di rappresentanti delle istituzioni come Antonio Belcuore, Commissario della Camera di Commercio del Sud Est, e Patrizia Valenti, Commissario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

La Destinazione Enjoy Barocco come modello di successo

Un momento centrale dell’evento sarà dedicato alla Destinazione Enjoy Barocco, considerata un modello innovativo di promozione turistica. Tra i relatori di questo panel ci saranno il Prof. Marco Platania, Direttore dell’Osservatorio Enjoy Barocco, Christian Del Bono, Destination Manager DMO Enjoy Barocco e Rodolfo Baggio, esperto di analisi dei dati turistici. Con loro, il direttore del GAL Terra Barocca, Salvatore Occhipinti, spiegherà come questa iniziativa abbia saputo unire le cinque città del territorio in un’unica narrazione turistica di successo.

Si discuterà inoltre dell’importanza di integrare i dati e le tecnologie digitali per migliorare la gestione e la promozione delle destinazioni, un aspetto sempre più cruciale nell’era del turismo esperienziale. A concludere il dibattito della prima giornata, venerdì 17 gennaio, saranno Elvira Amata, Assessore per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo della Regione Siciliana, e Salvatore Barbagallo, Assessore dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea della Regione Siciliana. L’evento si chiuderà sabato 18 gennaio con l’intervento di Dario Cartabellotta, Dirigente Generale del Dipartimento dell’Agricoltura della Regione Siciliana, che offrirà una sintesi delle opportunità e delle prospettive emerse durante le due giornate.

Un’occasione per imparare e degustare il territorio

A rendere ancora più speciale l’evento sarà la presenza di Claudio Dell’Accio, Presidente dell’Associazione Italiana Destination Manager, e di Bruno Bertero, Direttore Generale di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Andrew Agius Muscat Segretario Generale Mediterranean Tourism Foundation che approfondiranno il ruolo del Destination Manager e offriranno un confronto con altre esperienze italiane e mediterranee di successo.

Al termine delle due giornate, i partecipanti avranno l’opportunità di degustare i prodotti tipici del territorio, offerti dai progetti Prodotti di Masseria, Paniere Ibleo e Il Contadino al Castello, a conferma di quanto il legame tra turismo ed enogastronomia possa contribuire alla valorizzazione delle eccellenze locali.

Questo convegno rappresenta un momento importante per riflettere sul futuro del turismo siciliano e sulle strategie che possono rendere le destinazioni sempre più attrattive e sostenibili. La Destinazione Enjoy Barocco, con il suo approccio innovativo, si conferma come un esempio di successo e un modello da seguire.

Itinerari

Le prime atmosfere natalizie nelle 5 città di Enjoy Barocco

Nel cuore della Sicilia, tra le colline e i barocchi palazzi, si nasconde un angolo incantato dove il Natale si veste di luci, colori e tradizioni antiche. Le cinque città di Enjoy Barocco, Ragusa, Scicli, Ispica, Modica e Santa Croce Camerina si addobbano a festa per offrire un’esperienza natalizia che avvolge i visitatori in un’atmosfera magica e autentica. Prima tra tutte la città di Ragusa che accende il suo albero di Natale in Piazza San Giovanni nei primi giorni di novembre come gran parte delle città d’arte italiane. Presepi viventi, piatti tipici, antiche leggende e tradizioni secolari rendono il Natale in queste terre un viaggio indimenticabile.

Ragusa: una città che brilla nel Natale

Ragusa, con il suo centro storico patrimonio dell’umanità, diventa un palcoscenico perfetto per il Natale. I vicoli di Ragusa Ibla, con le loro luci soffuse, ospitano uno dei presepi più affascinanti della Sicilia, un presepe monumentale che si snoda tra chiese e piazze. Ogni angolo è un piccolo capolavoro, con figure che raccontano storie di antiche tradizioni siciliane. Non solo la Natività, ma anche scene di vita quotidiana del passato, in un’atmosfera che sembra sospesa nel tempo. Quest’anno, nella piazza di fronte alla maestosa facciata del Duomo, è stata installata un’opera natalizia che raffigura due cavalli intenti a trainare un cocchio.

Il pranzo natalizio in questa città è imperdibile. Tra i piatti tipici, spiccano lo sfuogghiu ricotta e salsiccia, i cavati (pasta fresca tipica ragusana), e le scacce, una sorta di focaccia ripiena con ingredienti vari. Non mancano poi i dolci della tradizione, come i buccellati e i nucatoli, che arricchiscono le tavole e riempiono l’aria di dolci fragranze.

Scicli: tra arte barocca e tradizioni natalizie

Scicli, un gioiello barocco, è una città che sa come celebrare il Natale con eleganza. Ogni anno, il centro storico si trasforma in un grande presepe a cielo aperto, con scene della Natività ambientate nelle chiese e nelle piazze. Le strade acciottolate si accendono di luci natalizie, e accanto al meraviglioso presepe di San Bartolomeo spiccano altri allestimenti come quello di Santa Maria la Nova. Ma a stupire sono soprattutto i presepi delle famiglie di Scicli, tra cui quello suggestivo nella Grotta delle Cento Scale. Il Presepe della Famiglia Caruso, caratteristico per i suoi effetti sonori, giochi di luce e d’acqua, è solo uno dei tanti che incantano i visitatori, insieme a opere come A Rutta Ri Ron Carmelu e il presepe nella chiesa rupestre della Madonna di Piedigrotta, che regalano momenti di sorpresa e meraviglia a tutti i turisti.

In questo periodo, Scicli si anima di eventi culturali e musicali. I mercatini di Natale sono il luogo ideale per acquistare prodotti artigianali locali e assaporare piatti tipici. Dolci come i Jadduzzi e i mischiateddi sono i protagonisti di questo periodo, insieme all‘nfigghiulata, una tipica pasta natalizia. Ma il Natale a Scicli è anche un’occasione per scoprire le leggende che animano il folklore locale.  

Ispica: un Natale tra miti e tradizioni

Ispica, con il suo fascino discreto e i suoi panorami rupestri, è il luogo ideale per vivere un Natale sereno e autentico. Qui, la tradizione del presepe si unisce alla bellezza naturale dei Siti Archeologici di Cava d’Ispica, dove, ogni anno, viene allestito un presepe vivente che fa rivivere le atmosfere antiche della Sicilia. Circa cinquanta gli antichi mestieri che prendono vita tra le grotte in un contesto suggestivo che mescola storia e religiosità. Tra le tante maestranze potrete scoprire quella del bottaio “u vuttaru” dedito alla costruzione delle botti, il calzolaio “u scarparu”, il carrettiere e ancora le ricamatrici. Ed ancora, scene di teatro e performance musicali con canti tradizionali della Sicilia. 

I piatti natalizi di Ispica sono frutto di una tradizione culinaria rustica e genuina. La pasta con le sarde e la “ielatina ri maiali”sono piatti che non possono mancare nelle tavole natalizie ispicesi. Il cudduruni (una focaccia ripiena) e le sfinci (dolci fritti) completano il menu festivo, insieme al vino Cerasuolo che accompagna ogni pietanza.

Modica: il Natale del cioccolato e delle tradizioni

Modica, famosa in tutto il mondo per il suo cioccolato, è una meta perfetta per chi cerca un Natale dolce e ricco di tradizioni. Qui il presepe vivente è uno degli eventi più attesi dell’anno, con scene suggestive allestite nelle chiese barocche e nei vicoli più caratteristici. Le luci natalizie che decorano il centro storico creano un’atmosfera incantata, ideale per passeggiate sotto il cielo stellato.

Ma a Modica, il Natale non è solo luci e presepi, è anche il profumo inconfondibile del cioccolato modicano. Le pasticcerie locali, durante il periodo natalizio, preparano dolci tipici come il cioccolato alla cannella e la frutta secca ricoperta di cioccolato. Non dimenticate di assaporare la cubbaita, un dolce ricco di storia e sapori, che affonda le sue radici nella tradizione araba.

Santa Croce Camerina: un Natale tra mare e tradizioni contadine

Santa Croce Camerina, con il suo panorama che spazia verso il mare, è una città dove il Natale si celebra con il calore delle tradizioni contadine. I presepi sono realizzati con materiali semplici ma di grande effetto, come la paglia e la ceramica, che evocano l’atmosfera rurale e familiare del Natale siciliano. Qui, la tradizione del presepe vivente si unisce con la rappresentazione di scene di vita contadina, creando una fusione tra religiosità e quotidianità.

I piatti natalizi di Santa Croce Camerina sono radicati nella cultura agricola.  I “pastizzi” di spinaci e uva passa, e la principessedda sono tra i protagonisti, seguiti da dolci come le Mpagnuccate. Ogni piatto racconta storie di terra, di famiglia e di calore.

Un Natale indimenticabile con Enjoy Barocco

Il Natale nelle cinque città di Enjoy Barocco è un’esperienza unica che unisce arte, tradizioni e leggende in un mosaico che affascina e sorprende. Ogni città ha la sua anima, ma tutte offrono un’immersione totale nella Sicilia più autentica. Passeggiando tra le luci dei presepi, gustando i piatti tipici e ascoltando le storie tramandate di generazione in generazione, si vive un Natale che rimane nel cuore. Un Natale che è più di una festa è un’esperienza che trasporta chiunque in un’altra epoca, quella di una Sicilia che non smette mai di incantare.

Segui il nostro sito enjoybarocco.com e i nostri canali social per non perderti nemmeno una novità di queste festività natalizie! ????

Eventi

La Scaccia Ragusana: Tradizione e Autenticità con il Marchio De.Co.

In un mondo sempre più globalizzato, la ricerca di autenticità e di radici profonde è diventata una priorità per i viaggiatori e per gli amanti della buona cucina. Il marchio De.Co. (Denominazione Comunale) nasce proprio con l’intento di preservare e valorizzare le tradizioni locali, promuovendo quei prodotti che sono simbolo della cultura di un determinato territorio. Creato per rispondere alla necessità di tutelare e far conoscere le eccellenze enogastronomiche italiane, la De.Co. rappresenta una certificazione che attesta l’origine e l’autenticità di prodotti tipici, legati indissolubilmente a un comune e alla sua storia.

A differenza di altre certificazioni come DOP (Denominazione di Origine Protetta) o IGP (Indicazione Geografica Protetta), che hanno un riconoscimento a livello europeo, il marchio De.Co. è una certificazione locale, pensata per proteggere e promuovere le produzioni che sono il cuore pulsante di ogni comunità. Da piatti tradizionali a prodotti artigianali, ogni prodotto De.Co. racconta la storia di una terra, dei suoi abitanti e delle sue tradizioni, offrendo così ai consumatori un’esperienza unica e autentica.

In questo contesto, uno dei primi prodotti a fregiarsi di questa denominazione è la scaccia ragusana, un piatto che rappresenta l’essenza della cucina iblea e grazie alla sua bontà e alla sua storia, ha conquistato un posto d’onore tra le specialità da non perdere.

Al Centro Culturale Commerciale di Ragusa Mimì Arezzo, proprio quest’anno, è avvenuta la presentazione ufficiale sia del marchio che del primo disciplinare quello appunto dedicato alla tipica focaccia ragusana redatto dal lavoro di studio e ricerca di un’apposita commissione di esperti.

La scaccia ragusana, con il suo caratteristico ripieno di pomodoro e formaggio Cosacavaddu Ibleo o Ragusano DOP, è molto più di una semplice pietanza: è un simbolo di identità territoriale. Realizzata con un impasto di semola di grano duro, lievito, olio e sale, viene lavorata con cura e ripiegata più volte su se stessa, prima di essere cotta fino a diventare fragrante e dorata. Questo processo artigianale esalta i sapori di ingredienti semplici e genuini, che raccontano la storia e la tradizione contadina di Ragusa.

A ottobre, questa prelibatezza ha trovato la sua celebrazione ufficiale con la prima edizione della “Festa ra Scaccia Rausana”, un evento che ha riempito il centro storico di Ragusa di sapori e colori per due giorni intensi e partecipati. La manifestazione, organizzata dal Comune di Ragusa e sostenuta dalla Regione Siciliana, ha attirato migliaia di visitatori, trasformando via Roma in una vetrina gastronomica e culturale. Peppe Cassì, sindaco di Ragusa, ha dichiarato: “Questa festa è un’occasione per ritrovarci e celebrare un prodotto che ci rappresenta e racconta la nostra storia. Invito tutti a vivere insieme a noi questi due giorni tra sapori, tradizione e intrattenimento.” Anche Giorgio Massari, assessore allo Sviluppo Economico, ha evidenziato l’importanza del marchio De.Co. come strumento di valorizzazione e protezione per la scaccia, grazie al disciplinare che ne garantisce autenticità e qualità. Tra i momenti più attesi, Barbara Conti, foodblogger di Fantasie in Cucina, e Luisa Marabita, vincitrice del programma “Ricette d’Italia”, hanno intrattenuto il pubblico con storie e ricette legate alla preparazione della scaccia. La scaccia, simbolo di convivialità e tradizione, è stata preparata dai panificatori locali seguendo le ricette tradizionali, con la partecipazione di realtà come il Panificio Ecce Homo, Ragusa al Forno di Cristina, Panificio Annunziata, Panificio Euroforno, Foz fermento officina zero, Panificio San Giuseppe, Panificio Spighe e Papaveri, Panificio Bakery ed ancora Agriturismo Tenuta Carbonara e Tenuta Cozzo Papaleo. Durante la festa, è stato possibile anche assaporare vari tipi di scaccia, inclusa una versione senza glutine, e degustare prodotti locali, come le birre artigianali di Birrocco e i vini locali offerti da A putia ro vinu. La manifestazione è stata arricchita da un programma musicale, con esibizioni di band locali come i Good Time’s Band e la Swing Skizzo Band, e anche con una mostra d’arte di Giuseppe Occhipinti che esplorava le espressioni idiomatiche ragusane.

Con circa 10.000 scacce vendute e una programmazione di spettacoli, show cooking e laboratori, la festa ha celebrato con successo la tradizione iblea, facendo della scaccia il cuore pulsante di un’esperienza che ha unito il gusto alla scoperta delle radici locali. Non perdete l’occasione di vivere anche il prossimo anno la magia della Festa della scaccia rausana co’ pummaroru e cosacavaddu.

Alla prossima edizione!

Eventi

Enjoy Barocco conquista Londra: il GAL Terra Barocca alla vetrina del World Travel Market 2024

Dopo il successo al TTG di Rimini, il GAL Terra Barocca continua a promuovere con entusiasmo la destinazione Enjoy Barocco, questa volta nel prestigioso palcoscenico del World Travel Market (WTM) di Londra. Dal 5 al 7 novembre 2024, la destinazione siciliana ha avuto l’opportunità di farsi conoscere ancora di più da operatori del settore, tour operator, media e buyer internazionali. Il WTM, uno degli eventi fieristici più importanti nel panorama turistico mondiale, si è confermato come una vetrina strategica per promuovere un turismo culturale e sostenibile, e Enjoy Barocco ha colto questa occasione per consolidare la sua posizione tra le destinazioni turistiche d’eccellenza.

La Sicilianità che conquista i mercati globali

Nel cuore del WTM, il GAL Terra Barocca ha partecipato attivamente alla conferenza stampa organizzata dall’Assessorato Regionale al Turismo della Regione Siciliana, il 6 novembre. L’Assessore, Elvira Amata, ha sottolineato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra le diverse destinazioni siciliane, in un’ottica di promozione sinergica. Durante l’evento, il destination manager di Enjoy Barocco, Christian Del Bono, insieme a Simone Tumino, ha avuto l’opportunità di presentare la destinazione a una platea qualificata di buyer e giornalisti internazionali, illustrando le potenzialità turistiche del territorio ibleo, che spazia dalla bellezza del patrimonio Unesco dei suoi monumenti barocchi, alla vivacità culturale delle sue tradizioni, fino alla cucina tipica e ai paesaggi mozzafiato.

Un’offerta turistica unica: tra storia, arte e natura

Enjoy Barocco è un brand che nasce dalla collaborazione tra i comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, un’area che incarna l’autenticità e la bellezza della Sicilia. La proposta turistica si distingue per la sua capacità di mescolare la cultura barocca, le eccellenze enogastronomiche e il rispetto per l’ambiente, mirando a un turismo sostenibile che sappia attrarre viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche e coinvolgenti.

La promozione sul mercato internazionale: un piano strategico

La partecipazione al WTM di Londra è solo una delle tappe di un più ampio piano di marketing che include la presenza alle principali fiere del settore, l’organizzazione di educational tour e eventi promozionali, e la creazione di piattaforme digitali che sfruttano l’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza turistica. Un obiettivo chiaro per il GAL Terra Barocca è quello di sviluppare un osservatorio turistico, che raccoglierà e analizzerà i dati sul flusso dei visitatori, fornendo informazioni utili per ottimizzare l’offerta turistica e sviluppare strategie mirate per il futuro.

Gastronomia e tradizioni a Londra: il gusto della Sicilia

Un aspetto che ha colpito particolarmente i partecipanti al WTM è stata la possibilità di assaporare alcune delle delizie enogastronomiche tipiche della zona, come il celebre cioccolato di Modica IGP e la fava cottoia, piatto tradizionale della cucina siciliana. Degustazioni che hanno permesso di far vivere ai visitatori un piccolo assaggio delle ricchezze culinarie che accompagnano il viaggio attraverso i luoghi del barocco siciliano.

Guardando al futuro: sviluppo e innovazione

Guardando al futuro, Enjoy Barocco ha in serbo numerosi progetti che mirano a consolidare la sua posizione tra le destinazioni turistiche più apprezzate. Tra questi, l’organizzazione di seminari e percorsi formativi per gli operatori del settore, una mobile app innovative, e la creazione di contenuti esclusivi per promuovere la destinazione. Ogni iniziativa è pensata per rispondere alle esigenze di un turismo moderno e responsabile, in grado di attrarre un pubblico globale, attento alla qualità, alla sostenibilità e all’autenticità delle esperienze proposte.

La partecipazione al World Travel Market è stata quindi un’opportunità per il GAL Terra Barocca di farsi conoscere e di aprire nuove porte al turismo internazionale, confermando che Terra Barocca è pronta a diventare una delle mete preferite per i viaggiatori del futuro.

Alle prossime partecipazioni con altre iniziative e sorprese.

Eventi

Enjoy Barocco al TTG di Rimini 2024: successo e nuove prospettive per il turismo siciliano

Spiagge dorate, altipiani segnati dai muretti a secco e da ulivi e carrubi secolari, mare con bandiera blu e poi i monumenti barocchi divenuti patrimonio dell’umanità. La destinazione turistica unica Enjoy Barocco affascina e ammalia i suoi visitatori ma anche i numerosi tour operator che hanno avuto modo di apprezzarla attraverso le attività di promozione sviluppate a Rimini al TTG Travel Experience 2024, una delle più importanti fiere del turismo a livello europeo. Un’importante occasione per la valorizzazione del turismo culturale e sostenibile della destinazione e in generale del Sud Est siciliano. La Destination Management Organization,(DMO), (organizzazione per la gestione delle destinazioni turistiche), ospitata nello spazio istituzionale della Regione Siciliana e coordinata dal GAL Terra Barocca, ha messo in luce il progetto turistico in un contesto di grande prestigio, ottenendo notevole visibilità e suscitando l’interesse di operatori e buyer internazionali. A loro sono state illustrate le prossime strategie che saranno attuate dal GAL Terra Barocca per il progetto Dmo Enjoy Barocco.

“La partecipazione alla TTG Travel Exhibition di Rimini è stata di fondamentale importanza – spiega Salvatore Occhipinti, direttore del GAL Terra Barocca – Il brand Enjoy Barocco sta diventando sempre più riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale. Questo evento è in continuità con le nostre ultime partecipazioni alla BIT di Milano, dove abbiamo già presentato collaborazioni significative, come il video prodotto con Lonely Planet e la guida enogastronomica realizzata con Gambero Rosso“. Anche Simone Tumino, rappresentante del GAL alla fiera e coordinatore del team, ha espresso una valutazione positiva dell’esperienza: “Il TTG Travel Exhibition è ormai il più importante evento in ambito nazionale per quanto concerne il turismo, sia come incontro tra domanda e offerta, sia come promozione di nuove destinazioni. La presenza di Enjoy Barocco è stata positiva grazie al contributo dei nostri operatori che hanno presidiato le postazioni all’interno dello stand della Regione Siciliana”.

Occhipinti ha inoltre sottolineato l’importanza di coinvolgere i rappresentanti dei cinque centri di informazione e accoglienza turistica presenti nei comuni del GAL: “Abbiamo voluto far partecipare un rappresentante per ogni centro, non solo per promuovere il territorio, ma anche per accrescere il senso di appartenenza alla DMO e farli sentire parte di un team unito nella valorizzazione della Terra Barocca”.

Obiettivi a breve e lungo termine

Il GAL Terra Barocca ha obiettivi ben definiti per il progetto Enjoy Barocco, con aspettative concrete sia a breve che a lungo termine. “Il nostro obiettivo immediato – ha spiegato Occhipinti – è ottenere l’accreditamento come DMO dalla Regione Siciliana, per rappresentare il Sud-Est della Sicilia, un’area ancora poco valorizzata nel panorama turistico”. Il percorso verso questo riconoscimento è stato meticoloso, con anni di lavoro basato su un approccio scientifico-accademico e un master plan di sviluppo costruito grazie alla collaborazione con stakeholder locali. “Siamo pronti a raccogliere i frutti di questo lavoro – ha aggiunto ancora Occhipinti – e a trasformarci in un Destination Management System (DMS)“. Nel lungo periodo, il GAL mira a costituire una Fondazione di Comunità per gestire e promuovere la destinazione turistica Enjoy Barocco. “Questo ci permetterà di garantire una governance partecipata, coinvolgendo sia enti pubblici che operatori privati” ha affermato Occhipinti.

Tumino ha commentato sull’importanza di diventare una DMO accreditata: “Questa è una delle più grandi opportunità per il nostro territorio. È stato interessante osservare il lavoro svolto dalle altre DMO in Italia, che hanno saputo sviluppare sinergie tra pubblico e privato, e fare marketing d’area sotto un unico marchio”.

Feedback e opportunità dalla fiera

Durante i giorni della fiera, Enjoy Barocco ha ricevuto numerosi feedback positivi. “C’è stato un grande interesse per il nostro territorio – ha affermato Tumino – Operatori che già conoscevano la ‘Terra barocca’ stanno inserendo le nostre località negli itinerari per la nuova stagione. In particolare, l’idea di avere un portale unico, www.enjoybarocco.com, è stata molto apprezzata, soprattutto dalle wedding travel agency, che vedono di buon occhio un unico interlocutore per organizzare matrimoni ed eventi”. Ha inoltre sottolineato che “la partecipazione ha permesso di stabilire contatti con operatori esterni al territorio del GAL, interessati a collaborare con noi. Il nostro intervento del 10 ottobre allo stand Sicilia ha catturato l’attenzione dell’Amministrazione regionale, aprendo ulteriori possibilità di collaborazione”.

Innovazione e sostenibilità

La fiera ha offerto anche spunti inaspettati. “È stato sorprendente vedere le novità sull’impiego dell’intelligenza artificiale nel turismo, soprattutto per quanto riguarda la rilevazione dei dati e la gestione delle previsioni di mercato – ha detto ancora Tumino – Abbiamo osservato modelli consolidati di governance dei prezzi, in grado di rispondere ai rapidi cambiamenti del mercato. Inoltre, la continua attenzione alla sostenibilità e alle politiche eco-friendly è emersa come un elemento cruciale per attrarre i turisti più sensibili a queste tematiche”.

Strategia di marketing per il 2024-2025

La strategia di marketing per il biennio 2024-2025 punta a un significativo impatto economico e turistico nel territorio. “Abbiamo stanziato circa 620.000 euro per la promozione del territorio – ribadisce il direttore Occhipinti – con fondi destinati a eventi nel settore turistico, culturale, agroalimentare e sportivo, oltre che alla partecipazione a fiere e all’organizzazione di educational tour”. Tra le novità, l’introduzione di tecnologie avanzate: “Stiamo avviando un progetto sperimentale di Intelligenza Artificiale nei centri di informazione turistica, coordinato dal Prof. Rodolfo Baggio della Bocconi, per offrire esperienze di viaggio sempre più personalizzate”.

La gestione di questa strategia sarà affidata a Christian Del Bono, recentemente nominato Destination Manager, con il supporto dell’osservatorio turistico e agroalimentare coordinato dal Prof. Marco Platania dell’Università di Catania. “Grazie a questi strumenti, saremo in grado di anticipare le esigenze dei viaggiatori e influenzarne le scelte”, ha sottolineato Occhipinti.

Importanza degli eventi internazionali

La presenza a fiere come il TTG di Rimini è considerata cruciale per il GAL Terra Barocca. “Partecipare a eventi internazionali è essenziale per rafforzare la nostra visibilità sul mercato,” ha dichiarato Occhipinti. “Per questo motivo, prevediamo di essere presenti anche alla prossima BIT di Milano e alle fiere di Monaco, Parigi o Berlino, in linea con la nostra nuova strategia di marketing”.

Sostenere il turismo nel futuro

Guardando al futuro, il GAL Terra Barocca continuerà a investire nel turismo sostenibile attraverso il PSR Sicilia 2023-2027. “La nostra visione è sempre a medio-lungo termine – conclude Occhipinti – continueremo a sviluppare l’osservatorio turistico e agroalimentare e a implementare strumenti innovativi per adattarci alle esigenze del mercato. Il nostro obiettivo finale è creare una governance solida e inclusiva per la destinazione, attraverso la Fondazione di Comunità”.

Il successo ottenuto al TTG Rimini 2024 conferma il potenziale di Enjoy Barocco come destinazione innovativa e sostenibile, pronta a consolidare la sua posizione nel panorama internazionale e a portare avanti una strategia di crescita che valorizzi il patrimonio culturale della Sicilia barocca.

Eventi

Ibla Buskers 2024

Ragusa si Illumina da “Sutta” a “Supra”

Quest’anno, dal 4 al 6 ottobre, Ibla Buskers 2024 ha acceso la sua magia su Ragusa “Supra”, un quartiere con una storia particolare e profondamente legata alla rinascita della città dopo il devastante terremoto del 1693. In questa edizione speciale, il festival ha portato luci, suoni ed energia proprio nel quartiere di Ragusa superiore, un luogo che gli organizzatori descrivono come “in difficoltà”, ma che ha visto risplendere di nuovo grazie all’arte e alla vitalità degli artisti di strada.

Con lo spirito originario del festival intatto, Ibla Buskers 2024 ha trasformato le strade di Ragusa “Supra” in un palcoscenico vivente, dove performer di ogni genere – giocolieri, acrobati, musicisti e artisti internazionali – hanno dato vita a spettacoli capaci di risvegliare la curiosità e l’entusiasmo del pubblico, attirando anche nuovi sguardi sulle attrazioni storiche e artistiche del quartiere. I colori, le luci e i suoni che hanno riempito “Supra” per tre giorni hanno portato nuova energia al quartiere, creando una festa coinvolgente, capace di riunire residenti e visitatori in un’atmosfera di gioia e condivisione. L’obiettivo di questa edizione non era solo quello di celebrare l’arte, ma anche di accendere i riflettori su una parte della città che ha ancora tanto da offrire.

Nel ricordo di Henry Blondeau: l’icona del festival

Uno dei momenti più toccanti di questa edizione è stato il ricordo di Henry Blondeau, artista e busker di fine Ottocento, che è ormai divenuto una figura simbolica per il festival. Blondeau, un aeronauta, trapezista e ginnasta belga, è legato in modo tragico e romantico alla storia di Ragusa. Durante la festa di San Giovanni, il 3 settembre 1890, Blondeau si esibì in uno spettacolo audace con la sua mongolfiera. Invece di utilizzare il tradizionale cestello, eseguiva acrobazie sospeso su un trapezio, a grande altezza, sotto gli occhi di una folla estasiata. Quel giorno, però, un forte vento di maestrale si alzò improvvisamente. Nonostante i rischi, Blondeau decise di prendere comunque il volo, ma l’aerostato fu spazzato via e si schiantò tragicamente sulle rocce degli Iblei.

Questo episodio è rimasto indelebile nella memoria storica della città, tanto che, quando nel 1995 nacque la prima edizione di Ibla Buskers, la sua figura e la sua mongolfiera furono scelte come simbolo centrale dell’affiche. Il festival, proprio come quella mongolfiera, voleva sollevarsi sulle difficoltà e rivitalizzare il quartiere di Ragusa Ibla e la sua tradizione artistica, portando con sé sogni, immaginazione e il coraggio di volare in alto, anche di fronte agli ostacoli.

Un festival per tutti: l’arte che unisce

Come sempre, Ibla Buskers ha saputo coinvolgere un pubblico eterogeneo: bambini affascinati dalle acrobazie e dai colori, adulti catturati dall’abilità degli artisti e dall’atmosfera senza tempo delle strade storiche di Ragusa. Tra uno spettacolo e l’altro, le persone hanno avuto l’opportunità di riscoprire il patrimonio architettonico del quartiere, passeggiando tra antichi palazzi, chiese e monumenti che raccontano la storia della città e dei suoi abitanti.

Anche quest’anno, Ibla Buskers si è confermato un appuntamento imperdibile, non solo per gli amanti dell’arte di strada, ma per chiunque desideri immergersi nella magia del Barocco ragusano, arricchito dal dinamismo degli artisti e dalla vitalità del pubblico.

L’edizione 2024 ha rappresentato un passo importante per il futuro del festival, riaffermando il suo ruolo non solo come evento culturale di rilevanza internazionale, ma anche come strumento per riscoprire e valorizzare il territorio in tutte le sue forme. Ragusa “Supra” e la sua comunità hanno avuto, grazie a questa edizione speciale, un’occasione per rinascere, proprio come Henry Blondeau, simbolo eterno di un volo verso l’infinito.

Itinerari

I colori d’autunno in Terra Barocca

Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina

L’autunno porta con sé un fascino speciale nel territorio ibleo, dove il Barocco siciliano si fonde armoniosamente con i caldi toni della stagione. I comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, ricchi di storia e arte, si trasformano sotto la luce morbida di ottobre, offrendo ai visitatori una straordinaria combinazione di architettura, paesaggi naturali e sapori autunnali.

In questo periodo, il turismo rallenta e la regione rivela un volto più tranquillo, ideale per esplorare i tesori nascosti e assaporare la bellezza autentica del sud-est siciliano.

Ragusa Ibla: l’incanto del Barocco tra foliage e atmosfere Autunnali

Cominciamo il nostro viaggio da Ragusa Ibla, dove il cuore barocco della città assume un’aura quasi fiabesca in autunno. Le facciate della Cattedrale di San Giorgio e dei numerosi palazzi storici sembrano brillare di nuova luce quando il sole autunnale si riflette sulle pietre calcaree. Le piazze si riempiono di una calma che invita a passeggiare lentamente, ammirando i dettagli architettonici che spesso sfuggono nelle giornate più affollate.

Modica: la dolcezza del cioccolato e i profumi dell’autunno

Continuando il viaggio, arriviamo a Modica, famosa per il suo cioccolato artigianale, che diventa protagonista assoluto durante i mesi più freschi. In autunno, una passeggiata per le sue strade è arricchita dall’inconfondibile aroma del cioccolato modicano, preparato secondo l’antica tradizione azteca. Oltre al dolce, Modica è una città che sorprende per la sua architettura barocca, con la splendida Chiesa di San Giorgio che domina il paesaggio.

Le temperature miti di ottobre rendono perfette le escursioni lungo i sentieri naturali che circondano la città, come quelli che portano al Castello dei Conti, offrendo viste spettacolari sulle vallate circostanti, coperte da sfumature di arancione, giallo e rosso.

Scicli: barocco e natura in perfetta armonia

Autunno è anche il momento ideale per scoprire Scicli. La città è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e, con le giornate più fresche, si può godere appieno delle sue meraviglie artistiche. Tra le mete imperdibili, la Chiesa di San Bartolomeo e il Palazzo Beneventano, che si stagliano maestosi tra il verde delle colline e i caldi colori autunnali.

Ottobre è anche un ottimo mese per visitare i dintorni naturali di Scicli, come la Riserva Naturale Fiume Irminio considerata la perla degli iblei.Qui il paesaggio cambia drasticamente con l’arrivo dell’autunno, offrendo momenti di pace e panorami mozzafiato lungo la costa.

Ispica: tra storia e grotte millenarie

Autunno a Ispica è un periodo ideale per esplorare la sua storia antichissima, dalle chiese barocche alle affascinanti grotte preistoriche della Cava d’Ispica. Con il clima più fresco, le passeggiate lungo la Cava diventano un’esperienza ancora più piacevole. La Basilica di Santa Maria Maggiore, con il suo bellissimo porticato, è un altro esempio di magnificenza barocca, che in ottobre si staglia sotto cieli tersissimi.

La città invita anche a scoprire le tradizioni culinarie locali, dove la semplicità degli ingredienti autunnali come le castagne, i funghi e l’olio nuovo si trasforma in piatti ricchi di sapore.

Santa Croce Camerina: autunno tra mare e campagna

Infine, il nostro viaggio ci porta a Santa Croce Camerina, dove l’autunno è il momento perfetto per scoprire la costa e le campagne circostanti, senza il caldo soffocante dell’estate. Le spiagge di Punta Secca, rese famose dalla serie televisiva del Commissario Montalbano, si spopolano dei turisti estivi, diventando luoghi ideali per lunghe passeggiate in riva al mare, accompagnati dal suono delle onde e dalla brezza autunnale.

L’entroterra di Santa Croce Camerina è dominato dalla coltivazione di prodotti locali, e ottobre è il periodo in cui si può gustare l’olio appena spremuto e le prime raccolte stagionali che qui raggiunge vertici di qualità eccezionale grazie alla perfetta integrazione tra terroir e cultivar quali la Tonda Iblea e la Moresca. Inoltre, il Parco Archeologico di Kaukana offre l’opportunità di fare un tuffo nella storia antica della Sicilia, immersi nel silenzio autunnale che rende ancora più suggestivi i resti archeologici.

Sapori d’autunno: tra gastronomia e tradizione

Non è solo la bellezza visiva di questa Terra Barocca a conquistare in autunno: ottobre è anche il mese perfetto per scoprire i sapori locali, arricchiti dai prodotti di stagione. Le cantine del territorio aprono le loro porte per offrire degustazioni di vini come il celebre Cerasuolo di Vittoria DOCG, a oggi l’unica Docg riconosciuta su tutto il territorio siciliano. Oltre al già citato Cerasuolo di Vittoria, anche vitigni come il Grillo trovano un habitat naturale nei terreni ricchi di minerali e calcare di questo terroir tra i più votati della Sicilia alla produzione di vino, mentre le trattorie propongono piatti che esaltano i sapori autunnali, come i funghi, le castagne e le verdure di stagione.

Una cena nei ristoranti locali, incorniciata dalle splendide architetture barocche, è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Il connubio tra cultura e gastronomia diventa un viaggio alla scoperta delle radici più profonde della Sicilia barocca.

Vivere l’autunno nel cuore del barocco

L’autunno nel territorio di Enjoy Barocco offre un’esperienza unica, dove l’arte, la natura e la gastronomia si incontrano in una stagione che invita alla scoperta lenta e consapevole. I colori caldi del paesaggio autunnale, i sapori autentici della cucina siciliana e la magnificenza del Barocco si fondono per regalare ai visitatori momenti indimenticabili, in un contesto in cui storia e bellezza convivono in perfetta armonia.

Eventi

Bambini in Festa con ANIMARTE

Un evento di gioia, inclusione e crescita per la comunità

Gli eventi dedicati ai bambini e alle famiglie sono occasioni speciali che non solo offrono divertimento, ma promuovono anche valori fondamentali come la socializzazione, l’inclusione e il rispetto per l’ambiente. Manifestazioni di questo tipo aiutano a creare legami più forti tra le generazioni, fornendo uno spazio sicuro e creativo dove tutti possono partecipare attivamente, senza la distrazione della tecnologia e con un’attenzione particolare al gioco e alla condivisione.

Un esempio perfetto di queste iniziative è stato “Bambini in Festa”, organizzato nel mese di settembre a Donnalucata dal Centro Incontro, in collaborazione con il Comune di Scicli. Questo evento ha trasformato la città in un vivace Villaggio di Giochi per bambini e famiglie, portando una ventata di allegria e stimolando il coinvolgimento di grandi e piccini. L’affluenza è stata notevole, con tantissime famiglie e bambini che hanno partecipato entusiasti, rendendo l’atmosfera ancora più calorosa e vivace.

L’iniziativa ha visto l’allestimento di 60 postazioni di gioco in legno, un’area dedicata ai bambini in età prescolare e un laboratorio creativo di pittura su tela. L’obiettivo principale è stato quello di promuovere l’importanza di trascorrere del tempo di qualità in famiglia, in un contesto educativo che favorisce la socializzazione e il rispetto per l’ambiente. I giochi in legno, ecologici e sostenibili, sono stati scelti non solo per il loro valore educativo, ma anche per sensibilizzare i partecipanti sulla necessità di ridurre l’uso della plastica.

Uno dei momenti più attesi è stato lo spettacolo di teatro comico con il clown Lacoste, il cui umorismo ha saputo coinvolgere adulti e bambini, invitando tutti a riflettere sull’importanza del sapersi mettere in gioco. Attraverso la risata e la partecipazione attiva del pubblico, l’evento ha reso i partecipanti protagonisti della serata, in un’atmosfera di condivisione e divertimento collettivo.

Benefici per la comunità e legame con il territorio

Eventi come questo rappresentano molto più di semplici momenti di svago. Essi diventano veri e propri strumenti di coesione sociale, capaci di abbattere barriere generazionali e culturali. La partecipazione intergenerazionale ai giochi e alle attività crea nuove opportunità di confronto, contribuendo a rafforzare i legami all’interno della comunità. In particolare, permettono ai più giovani di imparare dai più anziani, e viceversa, in un ambiente di rispetto e scambio reciproco.

Queste manifestazioni offrono anche importanti benefici in termini di inclusione, permettendo ai bambini di diverse fasce d’età e background di interagire in modo spontaneo, mentre i genitori hanno l’opportunità di vivere momenti di condivisione e complicità con i loro figli. In un mondo sempre più dominato dalla tecnologia, eventi che invitano a “lasciare i cellulari” per godersi appieno il presente sono una boccata d’aria fresca per le famiglie, che riscoprono il valore del tempo passato insieme, senza distrazioni digitali.

Inoltre, iniziative come “Bambini in Festa” si inseriscono perfettamente nel contesto della riscoperta delle tradizioni e della cultura del territorio. Donnalucata, come molte altre località della provincia di Ragusa, è immersa in un patrimonio storico e culturale legato all’epoca barocca, e la valorizzazione delle sue borgate attraverso eventi di questo tipo contribuisce a mantenerne viva l’identità. Il ritorno ai giochi di una volta, costruiti in legno, non è solo un omaggio alle generazioni passate, ma anche un modo per riaffermare il legame con il territorio, le sue tradizioni e la natura circostante. Questo approccio celebra lo stile di vita semplice e autentico che caratterizza la Sicilia barocca, unendo in modo armonico modernità e tradizione.

Conclusione

L’iniziativa “Bambini in Festa” ha rappresentato un chiaro esempio di come eventi pensati per i più piccoli possano avere un impatto significativo sull’intera comunità. L’alta partecipazione ha dimostrato quanto tali occasioni siano preziose per rafforzare il tessuto sociale locale, attraverso momenti di gioco, creatività e teatro che coltivano valori importanti come l’inclusione, la socializzazione e il rispetto per l’ambiente. È grazie a manifestazioni come queste che città come Donnalucata possono crescere, favorendo l’integrazione tra vecchie e nuove generazioni, e mantenendo viva la tradizione e la bellezza del territorio, in un’ottica di sostenibilità e coesione sociale.

Notizie

Enjoy Barocco alla TTG Travel Experience di Rimini: una vetrina strategica per il turismo barocco siciliano

Enjoy Barocco partecipa alla TTG Travel Experience di Rimini, uno degli eventi più rilevanti nel panorama turistico italiano e internazionale. Dal 9 all’11 ottobre, la fiera rappresenta un’importante occasione per presentare il ricco patrimonio culturale e artistico della Sicilia Barocca a un pubblico di professionisti del turismo provenienti da tutto il mondo. Grazie alla partecipazione dei cinque rappresentanti dei centri di accoglienza turistica locali, Enjoy Barocco avrà l’opportunità di promuovere le città di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, tutte rinomate per il loro valore storico e architettonico, oltre che per le tradizioni enogastronomiche e culturali.

Strategia di promozione perritoriale di Pi4: nuove partnership e collaborazioni

La partecipazione di Enjoy Barocco al TTG fa parte della più ampia strategia di promozione territoriale avviata dall’agenzia di comunicazione Pi4, che ha organizzato la presenza alla fiera con i rappresentanti degli infopoint turistici, oltre ad aver realizzato il sito web www.enjoybarocco.com e gestire la comunicazione sui canali social.

La TTG Travel Experience, giunta alla sua 60ª edizione, si configura come una delle piattaforme più importanti per lo scambio di idee, tendenze e innovazioni nell’industria turistica globale. Per Enjoy Barocco, partecipare a questo evento significa entrare in contatto diretto con tour operator, agenzie di viaggio e professionisti del settore, creando opportunità per nuove partnership e per l’espansione della rete di contatti a livello internazionale. Il confronto con i principali operatori globali permetterà di intercettare nuove tendenze, in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni e sempre più orientati verso esperienze autentiche e sostenibili.

I rappresentanti di Enjoy Barocco: ambasciatori della cultura siciliana

I cinque rappresentanti dei centri di accoglienza turistica di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina avranno un ruolo cruciale alla TTG Travel Experience. Questi professionisti, profondi conoscitori del territorio, non si limiteranno a presentare le meraviglie architettoniche e artistiche delle loro città, ma porteranno con sé la passione per la loro terra, fungendo da veri ambasciatori della cultura siciliana. Il loro compito sarà quello di raccogliere feedback sui desideri e sulle aspettative dei viaggiatori, così da migliorare e personalizzare l’offerta turistica. La fiera offrirà loro anche l’opportunità di apprendere nuove tecniche e approcci per la promozione del territorio, partecipando a seminari e incontri che esplorano le ultime tendenze del turismo globale, come il turismo digitale, le esperienze immersive e le pratiche sostenibili.

Presentazione della nuova strategia 2024-2025: un futuro di crescita per il turismo Barocco

Durante la TTG, Enjoy Barocco presenterà la sua nuova strategia di Destination Marketing per il biennio 2024-2025, con un focus su un turismo di qualità, sostenibile e destagionalizzato. Questo approccio, già delineato attraverso il Master Plan di Destinazione, coinvolge attivamente le comunità locali e si fonda sulla promozione del patrimonio UNESCO e delle eccellenze culturali ed enogastronomiche del territorio.

Il piano strategico è stato sviluppato in collaborazione con oltre 150 operatori turistici locali, tra cui albergatori, guide e associazioni, con l’obiettivo di creare itinerari tematici e pacchetti turistici su misura. Questi percorsi mirano a diversificare l’offerta turistica della Sicilia sud-orientale, puntando su esperienze che spaziano dall’arte alla cultura, fino allo sport e al turismo enogastronomico, garantendo ai visitatori un’immersione autentica nel cuore della tradizione siciliana.

Innovazione e sostenibilità: i pilastri della promozione turistica

Nel quadro della nuova strategia 2024-2025, Enjoy Barocco si concentrerà anche sull’innovazione delle tecniche di promozione e sulla sostenibilità delle pratiche turistiche. Gli eventi culturali e sportivi avranno un ruolo centrale nel calendario delle attività, non solo per promuovere l’identità territoriale, ma anche per offrire ai visitatori esperienze memorabili.

Obiettivi a lungo termine: creare esperienze personalizzate

La raccolta di dati e contatti durante la TTG sarà fondamentale per personalizzare sempre di più le proposte turistiche. L’obiettivo è offrire pacchetti su misura per diverse tipologie di visitatori, dai turisti culturali agli appassionati di enogastronomia, fino ai gruppi interessati al turismo sportivo e naturalistico. Questo approccio permetterà di sviluppare un turismo sempre più inclusivo, capace di rispondere alle esigenze del viaggiatore moderno e di valorizzare al meglio le risorse del territorio siciliano.

Un appuntamento da non perdere: stand Regione Siciliana, desk 31

Enjoy Barocco invita tutti i visitatori e professionisti del settore a scoprire le meraviglie della Sicilia Barocca all’interno dello stand della Regione Siciliana, desk 31. Sarà l’occasione perfetta per incontrare i rappresentanti, conoscere in anteprima i nuovi progetti e collaborare per un futuro di crescita e innovazione nel turismo siciliano.

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Beer Fest a Punta Secca: un tuffo nella birra artigianale tra musica e divertimento

Punta Secca si è trasformata nel cuore pulsante della festa durante il Beer Fest che ha animato il borgo marinaro il 4, 5 e 6 agosto. Piazza Faro è stata il palcoscenico perfetto per un evento che ha mescolato sapori, musica e tanto divertimento, lasciando tutti con un sorriso e un brindisi in più nel cuore.

Un’esperienza unica e frizzante

Birre Artigianali Locali: I veri protagonisti del festival sono stati i birrifici locali, che hanno offerto una selezione straordinaria di birre artigianali proveniente da da Scicli a Palermo, passando per Niscemi e Vittoria. Ogni bicchiere era un’esplosione di sapori, dai malti più robusti agli aromi più fruttati. Gli appassionati di birra hanno trovato il loro paradiso, degustando creazioni uniche e scoprendo nuove etichette.

Concerti Ogni Sera: La musica ha infiammato le notti di Punta Secca! Band locali e artisti talentuosi hanno fatto vibrare Piazza Faro, trasformandola in un’arena di pura energia. Ogni sera, dalle 21:30, il palco ha visto esibizioni memorabili che hanno fatto ballare e cantare tutti i presenti, giorno 4 agosto si sono esibiti i Farabutti Band, la sera successiva i Queentessenza Experience Band ed infine ha chiuso questa kermesse il gruppo Radio Freccia-Ligabue Tribute Band.

Spettacoli ed Eventi per i Più Piccoli: Le serate sono state arricchite da balli e performance sorprendenti. Anche i bambini hanno trovato il loro angolo di paradiso! Un’area dedicata ai giochi e alle attività ludiche ha garantito divertimento e sicurezza, permettendo ai genitori di rilassarsi e godersi la festa.

La magia del Beer Fest

Il Beer Fest di Punta Secca non è solo una celebrazione della birra, le degustazioni di street food con i gustosi stand in Piazza Faro lo hanno reso un vero e proprio festival della gastronomia e della convivialità. In linea con le migliori tradizioni europee, questo evento, nella sua prima edizione è riuscito a combinare la passione per la birra artigianale con una ricca offerta musicale e gastronomica, creando un’esperienza unica e coinvolgente per tutti i partecipanti.

Un successo da ripetere

Il Beer Fest di Punta Secca si è affermato come uno degli appuntamenti estivi più attesi e amati. La straordinaria partecipazione e l’entusiasmo del pubblico hanno confermato il grande successo dell’evento. Non vediamo l’ora di rivivere queste emozioni il prossimo anno, per altre tre serate di pura gioia e birra artigianale.

Arrivederci al prossimo anno!

Se quest’anno ti sei perso il divertimento, segna già il prossimo appuntamento: il Beer Fest di Punta Secca tornerà con un’altra edizione imperdibile. Preparati a brindare con noi e a vivere momenti indimenticabili in questo splendido angolo di Sicilia.

Ma l’estate a Punta Secca non finisce qui! Preparatevi per un altro evento magico:

Prossimo evento: Calici Sotto le Stelle

Preparati per una serata indimenticabile il prossimo 10 agosto a Punta Secca! Immagina di sorseggiare vini pregiati sotto un cielo stellato, con una vista mozzafiato sul mare. Un’occasione unica per immergersi in un’atmosfera magica, avvolti dal suono della musica live di due Street Band che animeranno la serata.

Cosa ti aspetta? Degustazioni esclusive da undici cantine rappresentative del sud est vitivinicolo dell’Isola. Un cielo stellato e un panorama che ti lascerà senza fiato. Musica dal vivo per un’esperienza sensoriale a 360°.

Prepara i tuoi sensi per un viaggio tra aromi e sapori, in una cornice suggestiva e romantica. Un evento da non perdere per chi ama il buon vino.

Rimani sintonizzato per ulteriori dettagli!