Eventi

Natale a Marina di Ragusa all’insegna della cultura, delle tradizioni e della convivialità

Mercatini, tombola vivente, casa di Babbo Natale e cinema in piazza

Il periodo natalizio a Marina di Ragusa si arricchisce di eventi imperdibili, offrendo occasioni di incontro, riflessione e condivisione. Dai mercatini natalizi alla Casa di Babbo Natale, la cittadina si anima con appuntamenti pensati per tutte le età. Ecco un’anteprima delle principali iniziative.

Eventi di Natale a Marina di Ragusa

Mercatini di Natale e Casa di Babbo Natale

I mercatini di Natale a Marina di Ragusa offrono una vasta gamma di prodotti artigianali e specialità locali, creando un’atmosfera magica per grandi e piccini. Non perdete l’occasione di visitare la Casa di Babbo Natale, un luogo incantato dove i bambini possono incontrare Babbo Natale in persona e vivere la magia delle feste.

Concerto di Musica Barocca

L’8 dicembre, la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo ospiterà un concerto di musica barocca con la partecipazione di musicisti di fama internazionale, come Catherine Montavon e Peter van de Geest. La voce narrante di Roberto Benfenati arricchirà l’evento, offrendo una serata di pura emozione e bellezza sonora.

Cuccia Party

Il 10 dicembre, Piazza Duca degli Abruzzi si trasformerà nel Cuccia Party, un evento dedicato alla degustazione della cuccia, il tradizionale dolce siciliano tipico del giorno di Santa Lucia. L’evento promuove anche prodotti sostenibili e a chilometro zero, rendendolo un’occasione perfetta per gustare le prelibatezze locali.

Tombola vivente e cinema in piazza

Il 26 dicembre e il 29 dicembre, Piazza Duca degli Abruzzi diventerà il centro della tombola vivente e del cinema in piazza. Questi eventi natalizi sono ideali per passare del tempo in famiglia, godendo di momenti di divertimento e magia.

Eventi per il nuovo anno

Tuffo di Capodanno

Il 1° gennaio, i più coraggiosi potranno partecipare al tradizionale tuffo in mare per salutare il nuovo anno. Un modo unico e rinfrescante per iniziare il 2024 con energia e buonumore.

Concerto Gospel

Nel pomeriggio del 1° gennaio, il Modica Gospel Choir offrirà un concerto che porterà le emozionanti atmosfere gospel a Marina di Ragusa. Un evento da non perdere per chi ama la musica e vuole iniziare l’anno con note di speranza e gioia.

Epifania

Il 6 gennaio, Piazza Duca degli Abruzzi accoglierà l’arrivo delle befane di mattina, mentre nel pomeriggio, Piazza Torre ospiterà la rappresentazione dei Re Magi con la voce narrante di Benedetto Guardiano. Un finale perfetto per un periodo festivo ricco di eventi e emozioni.

Conclusioni

Marina di Ragusa si prepara a un Natale e Capodanno indimenticabili, con un programma di eventi che combina tradizione, musica, e divertimento. Non perdete l’occasione di vivere l’atmosfera unica delle feste in questa incantevole località. Vi aspettiamo!

Scopri di più sugli eventi di Natale a Marina di Ragusa e unisciti a noi per celebrare la magia delle festività!

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Visite alla casa di Montalbano, musica e degustazioni: il programma del Natale a Santa Croce Camerina e Punta Secca

Non solo Montalbano: scorci da favola e la “vita lenta”

Sabbia dorata, scorci pittoreschi, il faro e l’iconica casa con terrazza sul mare divenuta celebre con la fortunata serie TV Il Commissario Montalbano: Punta Secca nel comune di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, è una tappa imperdibile per i turisti che decidono di visitare la parte Sudorientale della Sicilia. Questi posti rappresentano la meta ideale per chi ama una vacanza in pieno relax, dove poter perdersi tra le viuzze e assaporare la vita lenta tipica dei borghi e dei piccoli comuni e conoscerne gli usi e costumi e respirare l’atmosfera autentica di una comunità multietnica, non solo d’estate.

A Punta Secca visite guidate alla casa di Montalbano ed esposizioni 

In occasione del Natale nel borgo marinaro di Punta Secca che d’inverno non perde il suo fascino, regalando tramonti sul mare di tante sfumature tra il rosa e l’azzurro, sarà possibile effettuare delle visite guidate dall’8 dicembre al 10 gennaio ed entrare nella casa del Commissario più famoso d’Italia e affacciarsi dalla terrazza con vista su una delle spiagge più belle della costa iblea.  Inoltre, dall’8 dicembre al 15 gennaio, sarà possibile visitare l’esposizione del Presepe in Piazza Concordia e dell’albero della speranza in Piazza Camilleri.

Gli eventi natalizi a Santa Croce Camerina 

A Santa Croce Camerina sarà piazza Vittorio Emanuele con il suo grande albero di Natale il fulcro degli eventi natalizi in programma che comprendono animazione, cultura, musica e degustazioni. L’8 dicembre si dà il via agli eventi natalizi con l’accensione delle luci dell’albero, a seguire flash mob delle scuole di danza e la musica della banda “Risveglio bandistico Kamarinense”. Domenica 17 dicembre, grande festa con il maxi village Claus, con degustazioni, musica e divertimento per bambini con gonfiabili. Per più piccoli dall’8 dicembre è attiva in via Caucana la casa di Babbo Natale, a cura degli “Elfi”. Degustazioni “i sapori della terra” e spettacoli anche il 30 dicembre dalle 19.30.

Musica

Non c’è niente di più efficace che la musica per risvegliare l’atmosfera natalizia: domenica 10 dicembre  si terrà il concerto de “I Picciotti di Vasco” cover band di uno dei cantautori italiani più amati, ,martedì 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, concerto di Natale, a cura del Risveglio bandistico Kamarinense e il 27 dicembre, rassegna musicale “Christmas Talent”, il 2 gennaio presso la Biblioteca comunale il concerto dei “TetraSax Quartet” pronti a far scatenare il pubblico con un repertorio che spazia tra vari generi, con un repertorio di brani che hanno incantato generazioni.

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Le vie dei Presepi di Scicli, artistici presepi per essere ammirati nelle chiese e in abitazioni private

Benvenuti a Scicli, la città dei presepi! In questo angolo incantevole della Sicilia, c’è un evento natalizio che cattura il cuore di tutti: Le Vie dei Presepi. Questa festa unica è diventata una delle principali attrazioni turistiche locali, grazie all’iniziativa delle famiglie sciclitane che aprono le porte delle proprie case durante il periodo natalizio per condividere con i visitatori la magia della Natività.

Immaginatevi passeggiare per le pittoresche strade di Scicli, trasformate in un incantevole percorso illuminato. Qui, potrete ammirare una varietà di presepi, ognuno con il suo stile e la sua unicità, creati con passione e devozione dalle famiglie locali. Le luci natalizie e le decorazioni che abbelliscono la città aggiungono un tocco magico a questa esperienza.

Ma c’è di più. Le Vie dei Presepi non è solo un omaggio alla tradizione del presepe; è anche una celebrazione dell’ospitalità e della generosità della comunità di Scicli. Le famiglie aprono le porte delle proprie case, invitandovi a immergervi nella cultura e nelle tradizioni locali, regalando un’esperienza coinvolgente e autentica. I siti dell’itinerario sono: il Presepe di San Bartolomeo nella Chiesa di San Bartolomeo, il Presepe „Chiafura“ in via Tasca, il Presepe della Famiglia Caruso, in via Parini, il Presepe nella grotta di don Carmelo, in via Timponello, il presepe nella grotta delle Cento Scale, in via Dolomiti, cui si aggiungono il presepe della chiesa Madre, quello della chiesa di Santa Maria la Nova, il presepe della famiglia Sammito in via Tevere e il presepe della signorina Maria Grazia Arrabito in via Nazionale.

Questa festa non solo unisce la comunità locale, ma attrae anche visitatori da tutto il mondo desiderosi di vivere la magia di Natale in modo unico. Scicli, con le sue Vie dei Presepi, diventa un’irresistibile destinazione natalizia, promuovendo il turismo nella regione e offrendo a tutti la possibilità di partecipare a questa straordinaria celebrazione. Non perdete l’opportunità di fare parte di questa festa incantevole e scoprire la bellezza e il calore di Scicli durante il periodo natalizio!

Scopri l’evento e tutte le iniziative organizzate per il coinvolgente Natale di Scicli!

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Un viaggio nel cuore: scoprendo il fascino di Terra Barocca a San Valentino

Un’esperienza profonda e coinvolgente

Oggi vi porterò attraverso un viaggio emozionante, alla scoperta delle meraviglie di Terra Barocca in occasione di San Valentino. Preparatevi a essere incantati dalla bellezza mozzafiato, dai sapori irresistibili e dalle storie avvincenti di questa località unica. In questo articolo, vi guiderò attraverso un itinerario fatto di paesaggi suggestivi, tradizioni affascinanti e autenticità culinaria, offrendovi un assaggio delle esperienze indimenticabili che Terra Barocca ha da offrire durante la festa dell’amore.

Chi l’avrebbe mai detto che dietro l’angolo ci fossero panorami così mozzafiato? Dalle tiepide campagne alle coste che si perdono all’orizzonte, ogni angolo di Terra Barocca è un dipinto vivente, pronto a catturare il vostro cuore. Iniziate il vostro viaggio con uno sguardo alla bellezza naturale che fa da cornice a questa destinazione unica. Ragusa con il bellissimo quartiere barocco di Ibla, le viuzze e gli scorci pittoreschi saprà rendere il vostro San Valentino più che romantico e Scicli, tra palazzi nobiliari e chiese eleganti, sovrana indiscussa del barocco siciliano vi sconvolgerà!

Proseguendo nel vostro itinerario, vi invito a esplorare gli edifici antichi e le strade intrise di storia. Ogni singola pietra di Terra Barocca rappresenta un capitolo di un racconto avvolgente, intessuto di fascino e mistero, che vi catturerà completamente.

La gastronomia di Terra Barocca è una festa per i sensi. Dai sapori intensi delle prelibatezze locali ai piatti tradizionali tramandati di generazione in generazione, ogni boccone è una dichiarazione d’amore al ricco patrimonio culinario di questa località. Un bel giro a Modica, patria di un cioccolato tra i più buoni al mondo, per un San Valentino dolcissimo;

Immergetevi nelle tradizioni locali partecipando a eventi culturali, esplorando i mercati, le sagre locali e lasciandovi coinvolgere dai festival tradizionali. La gentilezza e l’ospitalità del popolo di Terra Barocca renderanno la vostra esperienza ancora più speciale, facendovi sentire accolti come parte di questa comunità affettuosa.

Per gli avventurieri nel cuore, Terra Barocca offre una vasta gamma di attività all’aperto. Escursioni panoramiche, sport emozionanti e tanto altro ancora attendono di essere scoperti, offrendo un’esperienza unica per coloro che cercano avventure indimenticabili. Non potrete farvi mancare una visita alla necropoli di Cava d’Ispica, piena di abitazioni rupestri. E per finire, potete godere di un meraviglioso e romanticissimo tramonto marino con una passeggiata sul lungomare di Punta Secca.

In conclusione, Terra Barocca vi accoglie in un viaggio nel cuore, dove ogni passo è un’esperienza straordinaria. Che l’amore si trovi nei paesaggi mozzafiato, nelle storie affascinanti o nell’abbraccio caloroso della comunità, Terra Barocca è pronta a donarvi ricordi indelebili. Siete pronti a farvi conquistare? Buon San Valentino e felice esplorazione!

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Valorizzazione della Terra Barocca alla BIT di Milano

Il GAL promuove il territorio insieme al progetto „Enjoy Barocco“ e all’allegato del Gambero Rosso

La BIT di Milano ha dato spazio a un momento di grande interesse focalizzato su Terra Barocca durante la presentazione dell’allegato speciale „Enjoy Barocco“, curato dal Gambero Rosso con il sostegno del GAL Terra Barocca. Questo evento è stato un’immersione nei tesori storici e culinari di questa regione unica, con un’esperienza coinvolgente che ha permesso ai partecipanti di scoprire le forme, i colori e i sapori che la contraddistinguono. In uno scenario coinvolgente e suggestivo come quello progettato per il Padiglione della Regione Siciliana con i suoi oltre 1000 metri quadrati di spazi, con ampie pareti a led e superfici riflettenti, è stato entusiasmante vedere l’enogastronomia assumere un ruolo centrale, evidenziando non solo la bellezza paesaggistica, ma anche la ricchezza culturale e culinaria della Terra Barocca. Dalla degustazione del Formaggio Ragusano Dop al Cioccolato di Modica Igp, fino al vino Cerasuolo di Vittoria Docg, questa presentazione ha offerto una panoramica avvincente dei prodotti tipici locali, veri e propri tesori gustativi.

L’incontro ha guadagnato in autenticità grazie al coinvolgimento diretto degli operatori turistici locali, come Giovanni Gravina per Palazzo degli Antoci e Salvatore Fratantonio per il gruppo Principe di Belmonte, che hanno condiviso le loro esperienze e passioni per la Terra Barocca. Questo ha aggiunto valore alla presentazione, mostrando quanto il territorio sia vibrante grazie all’impegno di coloro che lo promuovono.

Le riflessioni di Stefano Polacchi del Gambero Rosso hanno messo in luce l’importanza di promuovere l’enogastronomia di qualità per attrarre viaggiatori in cerca di esperienze autentiche. Questo sottolinea l’importanza di preservare e valorizzare le tradizioni culinarie locali, arricchendo l’esperienza dei viaggiatori.

Tra i relatori, oltre al direttore del GAL Terra Barocca, Salvatore Occhipinti, e al coordinatore di progetto Marco Platania, è intervenuto anche Tino Antoci, assessore al turismo del Comune di Modica, che ha condiviso dati entusiasmanti riguardanti l’afflusso turistico nella Terra Barocca, evidenziando un significativo aumento delle presenze nel 2023 nei 5 Comuni che fanno parte del GAL (Gruppo d’Azione Locale) Terra Barocca.

Infine, l’intervento dell’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, ha evidenziato l’importanza della collaborazione pubblico-privata nel promuovere Terra Barocca. Questo sottolinea che il successo di iniziative come Enjoy Barocco dipende dalla sinergia tra gli attori coinvolti.

In conclusione, la partecipazione alla BIT di Milano ha offerto non solo un’occasione per esplorare le meraviglie della Terra Barocca, ma anche per riflettere sull’importanza fondamentale del turismo esperienziale. Attraverso esperienze coinvolgenti come quella proposta dal progetto „Enjoy Barocco“ e dall’allegato curato dal Gambero Rosso, abbiamo potuto apprezzare non solo la ricchezza culinaria, ma anche la profonda storia e l’autenticità culturale di questa Destinazione unica.

Le fiere come la BIT svolgono un ruolo cruciale nel promuovere la diversità e l’unicità delle destinazioni turistiche, offrendo piattaforme che permettono agli operatori del settore di presentare le loro offerte in modo innovativo e coinvolgente. Ci auguriamo quindi di rivederci alla prossima edizione, pronti a esplorare nuove esperienze e a celebrare ancora una volta la straordinaria bellezza e l’indimenticabile fascino dei luoghi che rendono Terra Barocca così affascinante e memorabile.

9 febbraio 2024

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Esplorando terra barocca alla BIT, una celebrazione della cultura, dell’enogastronomia e della collaborazione

Nell’atmosfera vibrante della BIT di Milano, l’attenzione di tutti è stata catturata da uno spazio speciale, un momento di grande interesse dedicato alla Terra Barocca. Con la presentazione dell’allegato speciale „Enjoy Barocco“, curato dal Gambero Rosso con il sostegno del GAL Terra Barocca, i partecipanti hanno intrapreso un viaggio emozionante tra tesori storici e culinari. Lo scenario, allestito con maestria nel Padiglione della Regione Siciliana, ha offerto uno sfondo suggestivo per esplorare la bellezza paesaggistica e la ricchezza culinaria della Terra Barocca. Tra pareti a led e superfici riflettenti, l’enogastronomia ha assunto un ruolo centrale, evidenziando non solo i sapori autentici, ma anche la profonda storia e l’identità culturale di questa terra unica.

Ma cosa rende questa destinazione così unica e affascinante?

La Terra Barocca è un mondo a sé, un concentrato di bellezza e storia che si manifesta attraverso imponenti monumenti, facciate decorate, palazzi sontuosi e chiese dalle magnifiche decorazioni. È un viaggio nel cuore del Barocco Siciliano, uno stile architettonico e artistico che ha plasmato paesaggi e comunità, trasformando ogni angolo in un’opera d’arte vivente.

Le sue campagne sono punteggiate da muretti a secco in pietra bianca, mentre lunghe spiagge incontaminate alternano dune di sabbia dorata a rocce, regalando scorci mozzafiato sul Mediterraneo. Ma la Terra Barocca è anche un’esperienza sensoriale, un viaggio attraverso i sapori autentici della sua cucina che rappresentano una vera e propria cultura del cibo, espressione di accoglienza e trasmissione di valori.

Tra le gemme di questa terra si trovano città barocche, dichiarate Patrimonio Mondiale dell‘UNESCO nel 2002. Ragusa, con i suoi 18 monumenti, è una delle capitali indiscusse del Barocco. Il suo antico borgo di Ibla e il quartiere di Ragusa Superiore si uniscono attraverso il suggestivo quartiere delle Scale, offrendo panorami mozzafiato e monumenti di grande interesse come la chiesa di Santa Maria delle Scale e la vicina chiesa della Madonna dell’Itria con la sua cupola blu.

Modica, con la sua luce inconfondibile e i suoi monumenti eleganti, è una meta imperdibile nella Terra Barocca. Distrutta e ricostruita dopo il terremoto del 1693, la città conserva un’importante storia che l’ha vista capitale di una potente contea fino all’Ottocento. Il suo centro storico si sviluppa tra Modica Alta e Modica Bassa, regalando scorci da presepe e raccontando storie millenarie attraverso il Castello dei Conti e il Duomo di San Giorgio.

Scicli è una piccola perla barocca celebre per le sue architetture mirabili e i luoghi di Montalbano. Il suo centro storico si distende su una vallata che guarda verso il mare, offrendo un pittoresco scenario fatto di monumenti e paesaggi suggestivi, tra cui la chiesa di San Matteo e piazza Italia.

Santa Croce Camerina è un’importante meta balneare con borgate rinomate come Casuzze, Caucana e Punta Secca, quest’ultima celebre per la Casa di Montalbano. Infine, Ispica conserva monumenti significativi come il palazzo Bruno di Belmonte e la Basilica di Santa Maria Maggiore, offrendo anche una straordinaria varietà di insediamenti rupestri e una costa incantevole con spiagge rinomate come Santa Maria del Focallo e Marza.

Durante l’evento, gli ospiti sono stati invitati a immergersi in un viaggio culinario attraverso i prodotti tipici locali, autentici tesori gustativi che vanno dal Formaggio Ragusano Dop al Cioccolato di Modica Igp, fino al vino Cerasuolo di Vittoria Docg.

L’autenticità dell’esperienza è stata enfatizzata dal coinvolgimento diretto degli operatori turistici locali, come Giovanni Gravina per Palazzo degli Antoci e Salvatore Fratantonio per il gruppo Principe di Belmonte, che hanno condiviso con passione le loro esperienze e il loro amore per la Terra Barocca. Le loro storie hanno aggiunto valore alla presentazione, mostrando quanto il territorio sia vibrante grazie all’impegno di coloro che lo promuovono.

Le riflessioni dei relatori, tra cui il direttore del GAL Terra Barocca, Salvatore Occhipinti e il coordinatore di progetto Marco Platania hanno evidenziato l’importanza di promuovere l’enogastronomia di qualità per attrarre viaggiatori in cerca di esperienze autentiche. Questo ha sottolineato l’importanza di preservare e valorizzare le tradizioni culinarie locali, che arricchiscono l’esperienza dei viaggiatori e contribuiscono allo sviluppo sostenibile della regione.  Tino Antoci, assessore al turismo del Comune di Modica, ha condiviso dati entusiasmanti riguardanti l’afflusso turistico nella Terra Barocca, evidenziando un significativo aumento delle presenze nel 2023 nei 5 Comuni, Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce di Camerina, che fanno parte del GAL (Gruppo d’Azione Locale) Terra Barocca.

Infine, l’intervento dell’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, ha sottolineato l’importanza della collaborazione pubblico-privata nel promuovere Terra Barocca. Questo ha evidenziato che il successo di iniziative come Enjoy Barocco dipende dalla sinergia tra gli attori coinvolti.

In conclusione, la partecipazione alla BIT di Milano ha offerto non solo un’occasione per esplorare le meraviglie della Terra Barocca, ma anche per riflettere sull’importanza fondamentale del turismo esperienziale. Attraverso esperienze coinvolgenti come quelle proposte dal progetto „Enjoy Barocco“, abbiamo potuto apprezzare non solo la ricchezza culinaria, ma anche la profonda storia e l’autenticità culturale di questa destinazione unica. Dopo l’entusiasmante partecipazione alla BIT, „Enjoy Barocco“ guarda al futuro con determinazione. Il successo ottenuto a Milano è solo l’inizio di un percorso che punta a portare sempre più viaggiatori a scoprire le meraviglie di questa destinazione unica. La DMO si impegna a continuare a promuovere la „Terra Barocca“ come una meta turistica imperdibile.

Ci auguriamo quindi di rivederci alla prossima edizione, pronti a esplorare nuove esperienze e a celebrare ancora una volta la straordinaria bellezza e l’indimenticabile fascino dei luoghi che rendono Terra Barocca così affascinante e memorabile.

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Pasqua in Terra Barocca: sacralità, tradizioni e gastronomia di eccellenza

In un incantevole connubio di fede, folclore e tradizione, questa terra affascinante, che abbraccia i Comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, si prepara ad accogliere la Pasqua e la Settimana Santa con una serie di celebrazioni e riti che affondano le loro radici nella storia millenaria dei luoghi. Le strade barocche si animano di fervore e devozione, mentre i sapori autentici della cucina siciliana deliziano i palati di residenti e visitatori. Un’esperienza unica che invita ad esplorare le ricchezze culturali, spirituali e gastronomiche di questa affascinante terra.

La Settimana Santa barocca

La Settimana Santa, in particolare, rappresenta un momento cruciale in cui i cittadini si immergono nella narrazione del tragico destino di Cristo, attraverso processioni e rituali carichi di un profondo senso di lutto e, alla fine, di gioia per la sua Resurrezione. Ogni città ha le proprie peculiarità: alcuni mettono in risalto la flagellazione del Cristo, altri concentrano l’attenzione sulla via crucis, mentre altrove si assiste a vere e proprie rappresentazioni teatrali della Passione. Questi eventi non sono semplici cerimonie religiose, ma esperienze coinvolgenti che coinvolgono l’intera comunità, mescolando fede e folklore in un amalgama indistinguibile.

La Settimana Santa ad Ispica si presenta come un’occasione straordinaria per immergersi in una rievocazione storica autentica e commovente.

La comunità ispicese si riunisce per celebrare la passione di Cristo con una serie di eventi che coinvolgono le maestose basiliche di Santa Maria Maggiore e della Santissima Annunziata. Le antiche tradizioni si mescolano al suggestivo scenario del canyon di Cava Ispica, creando un’atmosfera carica di emozione e spiritualità.

Ragusa offre un programma coinvolgente durante la Settimana Santa. Il venerdì che precede la Domenica delle Palme è caratterizzato dall’antico rito del Venerdì dell’Addolorata, conosciuto anche come la tradizionale “Settimana dell’Addolorata”. Durante questo giorno, i fedeli si riuniscono presso la Chiesa di San Giacomo per dedicare preghiere e suppliche alla Madre Addolorata. Inoltre, la parrocchia Sacro Cuore di Gesù organizza una suggestiva Via Crucis Vivente per la Domenica delle Palme.

A Modica, il rito della „Madonna Vasa Vasa“ rappresenta un momento toccante di comunione e devozione. Ogni anno, migliaia di fedeli si radunano lungo il corso Umberto per assistere al passaggio della statua della Madonna, avvolta nel lutto per la morte del figlio Gesù. L’incontro con la statua di Gesù risorto segna il culmine delle celebrazioni, simboleggiando la vittoria della vita sulla morte e la rinascita della speranza.

A Scicli, la Pasqua è celebrata con il suggestivo rito di „U Gioia“, un’esplosione di gioia e fervore che coinvolge l’intera comunità. La processione del Cristo Risorto, chiamato affettuosamente „U Gioia“ dagli abitanti locali, si snoda tra le strade della città, accompagnato da canti, musica e balli. Un’esperienza coinvolgente che trasmette la gioia e la speranza della Resurrezione.

Santa Croce Camerina durante la settimana di Pasqua è avvolta da un’atmosfera carica di devozione, tradizione e spiritualità. Le persone si riuniscono per partecipare alle cerimonie religiose, che segnano i momenti salienti della passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo. Durante questa settimana, la comunità si unisce in preghiera e riflessione, commemorando gli eventi della Pasqua con fervore e rispetto. È un momento in cui la fede e la tradizione si intrecciano per creare un’esperienza spirituale intensa e significativa per tutta la comunità.

La Pasqua offre un’occasione unica per riflettere sulla propria fede e per riscoprire un legame profondo con il divino. Quando arriva la Resurrezione, un’ondata di gioia permea coloro che erano immersi nel lutto, come se un peso fosse stato sollevato dalle loro spalle. Questo momento di liberazione porta un senso di sollievo e di redenzione, consentendo loro di abbracciare appieno la gioia della Pasqua. In un’epoca spesso priva di valori morali profondi, questa rinascita spirituale può rappresentare un’opportunità preziosa per molti di riscoprire la propria fede e connettersi con il sacro.

Ma la Pasqua in Terra Barocca non è solo spiritualità e devozione, ma anche un’occasione per deliziare il palato con i sapori autentici della cucina siciliana. Dalle „impanate“ di agnello a Ragusa ai „pastizzi“ di carne a Modica, fino alle teste di turco a Scicli, ogni piatto racconta una storia di tradizione e passione culinaria. Un vero e proprio festino per i sensi che completa l’esperienza pasquale in questa affascinante destinazione.

La Pasqua in Terra Barocca è un’esperienza completa, un connubio di sacralità, tradizione e delizie culinarie. In questo periodo straordinario, vi invitiamo a esplorare Enjoy Barocco e a lasciarvi avvolgere dalla bellezza di una Pasqua indimenticabile.

Benvenuti nella Pasqua in Terra Barocca!

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A Scicli nasce „Bassi Beneventano“

A Scicli nasce “Bassi Beneventano”: uno spazio suggestivo dove la stamperia d’arte amenta, che realizza preziose incisioni, si collega alla galleria d’arte lo magno. Un progetto unico che prende forma all’interno dello storico palazzo barocco patrimonio dell’umanità.

In un connubio unico tra arte e spazi suggestivi, una stamperia d’arte a Scicli si espande e si lega a una rinomata galleria d’arte di Modica, abbracciando così un altro gioiello del Barocco. Questo straordinario progetto troverà casa nell’antico Palazzo Beneventano, un’icona storica dichiarata patrimonio dell’Umanità. Sotto gli ambienti nobiliari, nasce „Bassi Beneventano“, un’innovativa iniziativa artistica guidata da Loredana Amenta, stampatore incisore, e il rinomato gallerista Giuseppe Lo Magno.

L’inaugurazione di questo spazio unico in Italia avverrà venerdì 9 giugno alle ore 19, promettendo un’esperienza senza precedenti nel panorama artistico nazionale.

La stamperia d’arte, che trasloca in questa nuova sede, continua la sua missione di creare incisioni straordinarie attraverso un processo artigianale che coinvolge pressi, acidi e lastre. Tra gli artisti italiani che hanno collaborato con la stamperia troviamo nomi illustri come Piero Guccione, Angelo Ruta, Giovanni Robustelli e molti altri. Alcuni di questi artisti sono seguiti dalla prestigiosa galleria d’arte Lo Magno, con sede a Modica, che ora potrà vantare anche questo nuovo spazio a Scicli.

Inizialmente focalizzata sulla corniceria artigianale, la galleria Lo Magno ha festeggiato da poco 30 anni di attività e continua a promuovere i principali talenti siciliani, sia in fiere di settore che in eventi nazionali e internazionali.

Loredana Amenta, laureata all’Accademia di Belle Arti di Catania e specializzata alla prestigiosa Fondazione Il Bisonte di Firenze, ha compiuto una scelta audace sette anni fa: aprire una stamperia d’arte a Scicli. Questa decisione è stata il frutto di una solida amicizia con un gallerista, con cui ha condiviso anni di lavoro e studio.

Oggi, „Bassi Beneventano“ è molto più di una semplice stamperia. Situata nei bassi del rinomato palazzo barocco di Scicli, questa struttura ospita anche una galleria d’arte modicana, realizzando così un’inedita sinergia tra arte e stampa. Loredana vede questo progetto non solo come un lavoro, ma soprattutto come una passione che si è trasformata in realtà.

Il nome „Bassi Beneventano“ nasce dal reciproco scambio di idee tra Loredana e il gallerista, che hanno voluto creare uno spazio espositivo „vivo“, in cui i visitatori possano non solo ammirare le opere d’arte esposte, ma anche assistere alle varie fasi del processo di incisione. Questo permette loro di scoprire il lavoro meticoloso e appassionante che c’è dietro ogni creazione.

Nella mostra inaugurale, saranno esposte opere di artisti del calibro di Sandro Bracchitta, Giuseppe Colombo, Emanuele Giuffrida e molti altri, curate dalla galleria Lo Magno. Accanto a queste, saranno presenti le incisioni di artisti come Giovanni Robustelli, Giovanni Blanco e Piero Guccione, oltre a una selezione delle opere di Loredana stessa.

La particolarità di „Bassi Beneventano“ risiede nella sua identità unica e nell’atmosfera che vi si respira. Gli architetti Elisa Lo Castro e Andrea Pluchino hanno progettato gli spazi, mentre l’identità grafica è stata curata da Angelo Ruta, Sergio Iacono, Marco Lentini e dal team di After Studio.

Loredana e il gallerista Giuseppe Lo Magno credono fermamente che „Bassi Beneventano“ possa diventare un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e della cultura non solo a Scicli, ma anche in tutto il Val di Noto. La presenza di una vecchia Albion Press dell’800, ancora funzionante, aggiunge un tocco di fascino e autenticità a questo straordinario progetto d’arte.

Con „Bassi Beneventano“, Loredana e il suo team si impegnano a creare un ambiente accogliente e stimolante, dove artisti e visitatori possano condividere idee e ispirazioni. Con eventi e iniziative culturali, puntano a far crescere e arricchire la vivace scena artistica di Scicli e oltre.

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Insolito paesaggio di primo Novecento

Scopri un viaggio attraverso i secoli con la straordinaria mostra „In-Solito Paesaggio di Primo Novecento“, inaugurata martedì 11 luglio alle ore 19:00 presso la rinomata Galleria Quam di Scicli.

Curata da Irene Torrisi e Antonio Sarnari, l’esposizione rimarrà aperta fino al 20 agosto 2023, offrendoti un’opportunità imperdibile di immergerti nell’arte italiana del secolo scorso.

Il cuore di questa straordinaria mostra è la ricca selezione di opere d’arte che mettono in luce le diverse interpretazioni linguistiche adottate dagli illustri artisti italiani della prima metà del Novecento nel dipingere il paesaggio.

Da Morandi a Schifano, da Afro a Capogrossi, da Carlo Levi a Gino Rossi, questa esposizione offre uno sguardo avvincente sulle visioni uniche e talvolta estreme di questi maestri dell’arte.

Attraverso una combinazione di opere eccezionali e analisi critiche approfondite di Torrisi e Sarnari, la mostra promette un’esperienza museale di altissimo livello.

Ogni opera esposta è disponibile per l’acquisto, offrendo ai collezionisti l’opportunità unica di portare a casa un autentico capolavoro del Novecento italiano.

L’ingresso alla mostra è gratuito e i visitatori avranno l’opportunità di approfondire la loro comprensione delle opere attraverso i testi critici forniti dagli esperti curatori.

Per coloro che desiderano acquistare una delle opere esposte, è consigliabile prenotare un appuntamento per trattative riservate e personalizzate.

Unisciti a noi per un’esperienza artistica straordinaria alla Galleria Quam di Scicli, una delle principali destinazioni culturali nel Sud Italia.

Scopri il fascino dell’arte italiana e lasciati ispirare dalle meraviglie del Primo Novecento!

Antonio Sarnari, ideatore del progetto, ha coinvolto Irene Torrisi nell’analisi critica della ricerca di ciascuno dei trenta autori in mostra, e insieme hanno realizzato una mostra di livello decisamente museale, con prestiti di opere eccellenti e un percorso fatto di affinità e discontinuità artistiche.

Fulcro della mostra sono le interpretazioni divergenti, e in alcuni casi estreme, che alcuni di questi autori hanno fatto di questo soggetto. Dai processi di astrazione di Afro e Capogrossi, partiti dalla traduzione del paesaggio urbano (in mostra due loro opere degli anni ’40), alla ricerca di ‘umanizzazione’ del Carrubo di Carlo Levi. Dal paesaggio di impressione di Gino Rossi (in mostra un’opera degli anni ’70), fino all’impassibile ed eterno ‘ritratto di case’ di Giorgio Morandi (in mostra un’opera inedita degli anni ’60).

In mostra altri nomi eccellenti della storia della pittura italiana di primo Novecento, tutte opere in vendita, come Ligabue, Alberto Savinio, Rosai, Morlotti, Mafai, Licini, Donghi e tanti altri, sui quali c’è ancora un misterioso riserbo, ci saranno altre sorprese?

In-Solito paesaggio di primo Novecento’ apre martedì 11 luglio alle 19.00 alla Galleria Quam di Scicli, una delle gallerie che maggiormente ha dato segnali di crescita nel Sud Italia, con progetti con gli autori emergenti di Arte Contemporanea, e che ora si propone come riferimento in Sicilia anche per il secondo mercato, fatto di collezionisti raffinati ed esperti.

La mostra è ad ingresso gratuito e rimarrà aperta fino al 20 agosto, la visita è accompagnata dai testi critici di Irene Torrisi e Antonio Sarnari, per chi fosse interessato all’acquisto di uno di questi capolavori, fanno sapere, è necessario prendere un appuntamento per trattative riservate.

Cura Critica Irene Torrisi, Progetto Antonio Sarnari, Partner Riccardo Schininà, Organizzazione Tecnica Mista, Ufficio Stampa MediaLive, Segreteria Organizzativa Martina Alecci, Sales Francesco Di Rosolini, Foto opere Franco Noto, Foto Evento Sergio Bonuomo.

Grazie a tutti i prestatori che hanno preferito mantenere la riservatezza. Si singrazia Carlo Caccamo, Bartolo Di Rosa, Enzo Giavatto, Pino Giavatto.

Eventi

Apre al pubblico il piano nobile di Palazzo Arezzo di Donnafugata a Ragusa Ibla in occasione della mostra „Le tavole dei Gattopardi“

In un evento senza precedenti, il piano nobile di Palazzo Arezzo di Donnafugata, situato nel cuore di Ragusa Ibla, si apre al pubblico per la prima volta! Questo evento straordinario coincide con l’apertura della mostra „Le Tavole dei Gattopardi“.

A partire dal 24 luglio al 23 settembra 2023, immergiti nell’affascinante bellezza di questo gioiello architettonico e culturale, scoprendo i tesori nascosti di Palazzo Arezzo di Donnafugata e lasciandoti incantare dalla mostra che celebra l’eleganza e il prestigio dei Gattopardi.

Scopri il Fascino del Piano Nobile di Palazzo Arezzo di Donnafugata: La Mostra „Le Tavole dei Gattopardi“ Svela Tesori Barocchi a Ragusa Ibla!

Preparati a immergerti in un viaggio senza tempo nel cuore barocco di Ragusa Ibla, poiché le porte del maestoso Palazzo Arezzo di Donnafugata si spalancheranno al pubblico per la prima volta! Questo evento epocale per la Sicilia coincide con l’inaugurazione della straordinaria mostra „Le Tavole dei Gattopardi“.

A partire dal 24 luglio, i sontuosi saloni del piano nobile accoglieranno una collezione unica di servizi da tavola in ceramica dipinta, parte integrante del patrimonio della storica dimora. Organizzata dall’Associazione Donnafugata 2000 e curata dal rinomato storico dell’arte Costantino D’Orazio, questa mostra promette di trasportare i visitatori in un’atmosfera di lusso e raffinatezza.

L’allestimento dei prestigiosi ambienti è curato da Sciveres Guarini Associati e gode del patrocinio della Regione Siciliana, dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e del Comune di Ragusa.

Palazzo Arezzo di Donnafugata, una delle gemme del centro storico di Ragusa Ibla, rivela la sua storia affascinante attraverso una serie di ambienti straordinariamente conservati. I visitatori avranno l’opportunità di esplorare i saloni principeschi, ammirare gli affreschi, passeggiare sui pavimenti in pece e persino scoprire il segreto del Teatro Donnafugata.

La mostra „Le Tavole dei Gattopardi“ offre un’esperienza senza precedenti, con tre tavole imbandite come per un sontuoso banchetto, accompagnate dai servizi storici della famiglia, tra cui una preziosa collezione di ceramica dipinta di Nove di Bassano risalente al XIX secolo.

Attraverso il catalogo curato dalla scrittrice Costanza DiQuattro, i visitatori avranno l’opportunità di immergersi nelle affascinanti vicende storiche legate a questi servizi da tavola, testimonianza dell’arte e della cultura del tempo.

Non perdere l’opportunità di vivere il lusso e lo splendore dei tempi passati al Palazzo Arezzo di Donnafugata! Un’esperienza unica che ti trasporterà indietro nel tempo, in un’epoca di eleganza e raffinatezza senza tempo.

Prenota il tuo turno ora e unisciti a noi per un viaggio indimenticabile nel cuore della Sicilia barocca!

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, visita il sito web www.teatrodonnafugata.it o contatta il numero 334 220 8186 / info@teatrodonnafugata.it.

Non lasciarti sfuggire questa occasione unica di scoprire i tesori nascosti di Palazzo Arezzo di Donnafugata e immergerti nell’affascinante mondo dei Gattopardi!

La mostra “Le tavole dei Gattopardi” sarà allestita all’interno delle sale dove tre tavole straordinarie saranno pronte come per accogliere un pranzo di gala, con alcuni dei servizi storici della famiglia: un prezioso servizio in ceramica dipinta di Nove di Bassano risalente al XIX secolo, con una serie di riferimenti legati al secolo precedente, e due servizi che aprono interessanti finestre sulle vicende della famiglia e del palazzo. Accanto a piatti, zuppiere, rifreschiere, salsiere, canestre, crespine, centrotavola e spargizucchero, si potranno ammirare l’antica rosoliera, samovar d’epoca e una serie di curiosi oggetti da tavola figurati. La scrittrice Costanza DiQuattro ripercorrerà nel catalogo della mostra alcune vicende storiche legate alle occasioni pubbliche in cui il servizio di ceramiche di Nove di Bassano del Grappa è stato utilizzato dalle autorità cittadine, dopo averlo ottenuto in prestito dalla famiglia. 

«È soprattutto a tavola – scrive nel catalogo Mary Taylor Simeti, autrice del volume “La tavola del Gattopardo” – che l’aristocratico siciliano può meglio dimostrare il suo rango, la largesse della sua ospitalità e il buon governo della propria famiglia, tutto quanto evidenziato dalla ricercatezza e l’abbondanza del cibo offerto, e dall’eleganza e preziosità dell’apparecchiamento. Un vasto servizio, che comprende piatti di ogni dimensione e destinazione, nonché rialzate, candelabri e centrotavola di ogni tipo, diventa sempre più imperante nella prima metà dell’Ottocento, o per effetto dell’esilio siciliano della corte borbonico durante le guerre napoleoniche, o forse per reagire a un senso di crepuscolo immanente».

Il lusso, lo sfarzo di tempi ormai lontani, il fascino di una vita circondata di meraviglia: questa è l’esperienza che i visitatori della mostra “Le tavole dei Gattopardi” potranno vivere all’interno di ambienti dove ancora si respira quell’atmosfera di fine Ottocento. «L’Associazione Donnafugata è lieta di presentare la mostra “Le tavole dei Gattopardi” – commenta Vicky DiQuattro, direttrice artistica dell’associazione – con il supporto di prestigiose collaborazioni per attivare la collezione di Palazzo Arezzo di Donnafugata, custodita con cura e attenzione dalla mia famiglia, come patrimonio culturale di valore per la comunità. Il nostro impegno è quello di promuovere la ricerca e lo studio del passato perché siamo convinti che questo possa essere occasione di stimolo e conoscenza di storie e di valori da tramandare per il futuro». 

La Regione accompagna questa iniziativa che rappresenta una chicca anche per i turisti. «La nostra Sicilia gode di un patrimonio storico-culturale ammirato da altre regioni e Paesi di tutto il mondo ed è attraverso iniziative come questa che è possibile valorizzarlo adeguatamente affinché si diffondano conoscenza e sapere, oltre che bellezza» ha commentato l’assessore regionale della Cultura e dell’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato.

Fa riferimento all’inestimabile valore dell’esposizione anche Antonino De Marco, soprintendente ai Beni Ambientali e Culturali della provincia di Ragusa: «L’ambiente aristocratico siciliano, che alimenta da anni l’immaginario storico-culturale, è rievocato dalle dimore dove ancora si respira quell’atmosfera di fine Ottocento».

«Sosteniamo il progetto con immenso orgoglio. Siamo sempre pronti a promuovere iniziative per la diffusione di sapere, cultura e bellezza. Un’iniziativa che si prospetta essere anche di interesse turistico e in questo senso interveniamo per offrire ai turisti un’occasione in più» spiega il commissario Salvatore Piazza del Libero Consorzio Comunale di Ragusa che promuove l’iniziativa insieme al Comune di Ragusa: «Ci aspettiamo che in tanti, tra turisti, ma anche ragusani, possano cogliere questa opportunità per visitare luoghi svelati al pubblico per la prima volta. Palazzo Arezzo di Donnafugata è una delle residenze più imponenti del centro storico di Ragusa Ibla, antico quartiere barocco di Ragusa, il cui stile è unico e ammirato dai visitatori provenienti da tutto il mondo», evidenziano il sindaco Peppe Cassì e l’assessore ai Centri Storici, Giovanni Gurrieri

Oltre ad un testo di Costantino D’Orazio, il catalogo della mostra, edito da Dario Cimorelli Editore, a cura della storica dell’arte Valentina Bruschi, presenta i contributi delle direttrici artistiche dell’Associazione Donnafugata, Vicky e Costanza DiQuattro, dell’architetto Nunzio Gabriele Sciveres, autore con lo studio Sciveres Guarini Associati, dell’allestimento espositivo e un testo della storica Mary Taylor Simeti.

Le foto in catalogo sono di Laura Di Martino.

La mostra, aperta dal 24 luglio al 23 settembre 2023 è fruibile dalle 10,45 alle 19,45 (ultimo ingresso) tutti i giorni escluso il lunedì.

L’ingresso (15 euro più prevendita) è contingentato per ciascun turno.

Per info e prenotazioni online è possibile collegarsi al sito web www.teatrodonnafugata.it

mobile +39334 220 8186

info@teatrodonnafugata.it.