Riserva Naturale Orientata Pino d’Aleppo

La Riserva Naturale Orientata Pino d’Aleppo copre circa 3.000 ettari nei territori di Vittoria, Comiso e Ragusa. Istituita nel 1990, è tra le aree più estese di tutela regionale e ospita l’ultimo nucleo di Pinus halepensis spontaneo in Sicilia, inserito nella Rete Natura 2000 (ZSC Vallata del fiume Ippari). La vegetazione comprende pinete, macchia mediterranea, aree ripariali e vaste colonie di orchidee selvatiche. La fauna è molto diversificata: numerosi mammiferi e uccelli – tra cui rapaci e specie migratorie – convivono con rettili e anfibi. La riserva è un centro prezioso per studi ambientali, educazione e turismo sostenibile, con percorsi escursionistici tra boschi e rive dell’Ippari. Gestita dal Libero Consorzio di Ragusa, affronta sfide come incendi e manutenzione fluviale, ma resta un polmone verde vitale per l’area iblea.

Percorso delle scale

Il Percorso delle Scale di Ragusa è una sequenza di scalinate monumentali che uniscono Ragusa Ibla a Ragusa Superiore, riflettendo la ricostruzione barocca successiva al terremoto del 1693. Realizzate in pietra calcarea locale, le rampe regolari e i pianerottoli si corredano di eleganti ringhiere in ferro battuto e parapetti scolpiti, offrendo continui spunti prospettici sui palazzi e le chiese sottostanti. Lungo il tragitto si alternano balconcini e punti panoramici, ideali per ammirare il dedalo di vicoli e le valli coltivate circostanti. Oggi il percorso è uno dei luoghi più suggestivi per passeggiate turistiche, photo-shooting e momenti di contemplazione del barocco ibleo, godendo dell’atmosfera che ha ispirato registi e pittori. Non accessibile a carrozzine, è dotato di vie laterali con rampe pedonali per chi necessita di un’alternativa meno ripida.

Ponte Nuovo

Il Ponte Nuovo, situato lungo via Roma a Ragusa, è una delle principali infrastrutture cittadine realizzate nel XX secolo. Inaugurato nel 1937 e progettato in stile razionalista, fu concepito per migliorare il collegamento tra Ragusa Superiore e il quartiere Palazzello. Costruito in cemento armato, si caratterizza per le sue tre arcate eleganti e i parapetti in pietra locale, che uniscono funzionalità e sobrietà estetica. Con una lunghezza superiore ai 100 metri e un’altezza di oltre 40 metri, il ponte domina la vallata del fiume San Leonardo, offrendo panorami suggestivi sul paesaggio circostante. Ancora oggi rappresenta un elemento chiave per la mobilità urbana di Ragusa e un simbolo importante del progresso infrastrutturale della città, testimoniando l’evoluzione architettonica e ingegneristica del periodo.

Antico Convento dei Cappuccini

L’Antico Convento dei Cappuccini, in Viale Margherita 41 a Ragusa Ibla, è un significativo esempio di architettura conventuale del XVII secolo. Fondato secondo la regola dei Frati Minori Cappuccini, il complesso presenta una struttura semplice e sobria, con un chiostro, celle monastiche e spazi dedicati alla preghiera e alla vita comunitaria. La facciata e gli interni riflettono la spiritualità austera dell’ordine, senza decorazioni eccessive. Situato in posizione panoramica, il convento è circondato da aree verdi e offre una suggestiva vista sulla parte bassa di Ragusa Ibla. Restaurato di recente, oggi ospita eventi culturali, mostre e laboratori, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio storico e religioso della città. Rappresenta un importante legame tra la tradizione monastica e la vita culturale contemporanea di Ragusa.

Chiesa di San Giorgio Vecchio

La Chiesa di San Giorgio Vecchio sorgeva all’estremità orientale di Ragusa Ibla ed è una delle più antiche testimonianze religiose della città. Distrutta in gran parte dal terremoto del 1693, oggi restano visibili principalmente il portale quattrocentesco, unico elemento superstite, e alcune murature delle cappelle laterali e del presbiterio. Il sito, situato nei pressi del suggestivo Giardino Ibleo, è stato oggetto di importanti interventi di consolidamento e scavo archeologico che hanno permesso di riportare alla luce il tracciato originario e le fondamenta della chiesa. Oggi l’area è liberamente visitabile, arricchita da pannelli esplicativi che guidano il visitatore alla scoperta della storia e dell’architettura medievale di Ragusa e del suo territorio. Il percorso pedonale intorno al sito offre uno spaccato affascinante sulla storia millenaria della città, valorizzando questo importante patrimonio culturale e religioso. La Chiesa di San Giorgio Vecchio rappresenta così un simbolo della continuità storica e della memoria collettiva della comunità ragusana.

Palazzo della Cancelleria

Il Palazzo della Cancelleria, situato lungo la suggestiva Salita Commendatore a Ragusa Ibla, fu eretto nel XVIII secolo con la funzione di ospitare gli uffici amministrativi e giudiziari della città. Caratterizzato da un elegante stile barocco siciliano, il palazzo si distingue per una facciata sobria ma raffinata, arricchita da un portale bugnato e da un balcone centrale che ne sottolineano la nobiltà e la funzione istituzionale. Dopo il devastante terremoto del 1693, il Palazzo della Cancelleria divenne uno dei simboli della rinascita civile di Ragusa, incarnando il potere laico e la volontà di ricostruzione della comunità. Nel corso dei secoli ha mantenuto un ruolo centrale nell’amministrazione cittadina e oggi ospita ancora uffici comunali. Inoltre, viene talvolta utilizzato come sede per esposizioni culturali temporanee, rafforzando così il suo legame con la vita sociale e culturale della città. È uno dei monumenti chiave per comprendere la storia istituzionale e architettonica di Ragusa.

Palazzo Vescovile Schininà di Sant’Elia

Il Palazzo Vescovile Schininà di Sant’Elia, situato in Via Roma nel cuore di Ragusa, fu costruito alla fine del XVIII secolo come elegante residenza della nobile famiglia Schininà. La facciata si presenta sobria e austera, arricchita da balconi e cornici finemente scolpite in pietra locale, che ne sottolineano il carattere signorile. All’interno si trovano ambienti raffinati con soffitti affrescati, decorazioni originali e arredi d’epoca che raccontano la storia aristocratica della città. Dopo il secondo dopoguerra, l’edificio è stato destinato a sede della Curia Vescovile, diventando la residenza ufficiale del Vescovo di Ragusa. Questo passaggio da dimora privata a centro ecclesiastico rende il palazzo un importante simbolo della trasformazione culturale e sociale della città. Oggi il Palazzo Schininà continua a essere un punto di riferimento rilevante per la vita religiosa e culturale di Ragusa, ospitando eventi e funzioni ufficiali.

Castello di Donnafugata

Il Castello di Donnafugata, situato nell’omonima contrada a pochi chilometri da Ragusa, è una sontuosa residenza nobiliare ottocentesca costruita su preesistenti strutture medievali. La sua scenografica facciata neogotica, con merlature e torrette, si affaccia su un paesaggio rurale ricco di fascino. All’interno si trovano oltre 120 ambienti, molti dei quali conservano arredi originali, affreschi e oggetti d’epoca che raccontano la vita della nobiltà siciliana. Il castello è circondato da un vasto parco in stile romantico all’inglese, impreziosito da grotte artificiali, un suggestivo labirinto in pietra, fontane e padiglioni decorativi. Oggi aperto al pubblico come museo, ospita eventi culturali e visite guidate. Il castello è noto anche per essere stato set cinematografico della serie televisiva “Il Commissario Montalbano”. Un luogo affascinante dove storia, arte e paesaggio si fondono in modo unico.

Chiesa di Santa Maria delle Scale

Situata lungo la suggestiva Discesa Santa Maria, che collega Ragusa Superiore a Ibla, la Chiesa di Santa Maria delle Scale è uno dei luoghi sacri più antichi della città. Fondata nel XIV secolo dai monaci cistercensi, fu ampliata e parzialmente ricostruita dopo il terremoto del 1693, integrando elementi barocchi con le strutture gotico-catalane originarie. Ne è testimonianza il portale ogivale, sopravvissuto ai secoli, che introduce a un interno a navate asimmetriche, arricchito da decorazioni in pietra e altari di pregio. La chiesa è famosa anche per la sua posizione panoramica privilegiata: dal sagrato si gode una vista spettacolare su Ragusa Ibla, con i suoi tetti, le chiese e il verde della vallata circostante. Luogo di culto e contemplazione, è oggi una delle mete più apprezzate da fedeli, appassionati di arte e turisti, per la sua bellezza architettonica e il forte valore simbolico che lega le due anime della città.